SILVANO ROVIGATTI: NON POTREI VIVERE LONTANO DAL JU JITSU

Iniziato per scherzo a dodici anni, poi…

Ho iniziato per scherzo a 12 anni quando il Maestro Baraldi mi propose di aprire un corso a Stienta. Prima di allora non conoscevo il Ju Jitsu ma non poteva che essere amore a prima vista”. Ora, a distanza di anni, il Maestro Cintura Nera nono DAN Silvano Piero Rovigatti, incarna – in tutto e per tutto – questa disciplina marziale, a giusta ragione definita sport Ju Jitsu. Autentico emblema, uomo integro e dotato di valori unici…. Rovigatti è il condottiero che ha cresciuto, sulla materassina e nella vita, parecchi allievi facendoli diventare dei campioni a 360°. Un valore indiscusso, il suo, che si è sempre sprigionato nella sua totalità. Gli esordi a Stienta, dunque, poi Lendinara e Rovigo fino ad arrivare a Cento dove il MAESTRO – negli anni – ha creato un qualcosa di veramente straordinario: “Abbiamo ottenuto dei risultati che si commentano da soli”, le sue parole, “i nostri atleti – attraverso le competizioni – si sono sempre distinti, sia in ambito nazionale che internazionale…. portando a casa traguardi di assoluto prestigio”. Un pensiero doveroso: “Il CSR JU JITSU ITALIA è affiliato alla FJJI, Federazione di cui sono presidente (mentre il direttore generale è Igor Lanzoni). Escludendo la Valle d’Aosta è dislocata ed attiva in tutta Italia; siamo partiti da 3 anni e stiamo già raccogliendo, in termini anche numerici, consensi piuttosto rilevanti con l’obiettivo di crescere ancora parecchio. Purtroppo durante questa pandemia ci siamo dovuti fermare con le attività, ma i progetti non mancano (Covid-19 permettendo): abbiamo in programma – nei mesi di Novembre e Dicembre – uno stage in Sardegna, un secondo a Genova e la Coppa Italia, per poi ripartire nel 2021 con gli impegni internazionali. Colgo l’occasione per ringraziare tutto lo staff del consiglio, gli arbitri, i presidenti di giuria, gli atleti, gli istruttori e maestri senza dimenticare i genitori: tutti loro sono essenziali e svolgono i propri compiti in maniera encomiabile”. Che cosa trasmette ai suoi giovani un uomo di questa caratura? E quali le gratificazioni? “Sicuramente tutta la mia passione, il mio sapere facendo sempre del mio meglio e senza tralasciare mai il lato umano. Quando i miei allievi vincono delle competizioni – a tutti i livelli – crescendo e maturando anche nella quotidianità… ecco non posso chiedere di meglio”. Silvano Piero Rovigatti: un “grande” da sempre al servizio dei suoi ragazzi, attraverso lo sport Ju Jitsu….. ma anche l’insegnamento, per anni in diverse scuole medie della nostra provincia, di un’arte meravigliosa quale l’Educazione Musicale. Perchè il Maestro Rovigatti si è diplomato al conservatorio in flauto traverso ma suona il piano. Da un anno la pensione, ma la musica rimane parte viva in lui: da sempre si esibisce con il suo complesso in palcoscenici di tutto rispetto (escludendo questo stop forzato causa emergenza sanitaria). La conclusione è un motto che rispecchia tutta la sua grandezza ed una forza più unica che rara. “A margine di ogni evento o competizione che sia, amo sempre ripetere: anche questa è fatta”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *