Sindacati Cgil, Cisl e Uil di Ferrara: “Adottate tutte le misure di sicurezza dell’Istituto Superiore Sanità”

La FP CGIL, CISL FP e UIL FPL ringraziano tutte le lavoratrici e i lavoratori della Sanità che in questi giorni stanno lavorando ininterrottamente al meglio per garantire la gestione dell’emergenza Coronavirus. Abbiamo incontrato il 27 febbraio al pomeriggio la Direzione dell’Azienda Ospedaliera e il 28 febbraio mattina la direzione dell’Azienda USL e ci è stato illustrato tutto quello che è stato fatto fino ad oggi.

Parte così il comunicato stampa dei sindacati ferraresi della sanità

“E’ stata predisposta fin da subito una procedura interaziendale per la gestione dei casi sospetti e successivamente integrazioni ulteriori e istruzioni operative specifiche per le diverse strutture e servizi e abbiamo sottolineato l’importanza della diffusione e condivisione con tutti i dipendenti. E’ stato istituito un gruppo di coordinamento operativo provinciale permanente interaziendale a garanzia dell’omogeneità dei comportamenti e delle procedure.

“Sono state disposte indicazioni precise sull’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale e le norme igieniche da adottare, fra le quali la misura più semplice ma fondamentale per la prevenzione della diffusione delle malattie è il lavaggio delle mani. Ci hanno garantito che nelle prossime ore verranno distribuite a tutte le strutture e servizi sanitari ulteriori dotazioni di dispositivi di protezione individuale grazie ad un intervento della Regione Emilia Romagna.

“Dagli incontri fatti, dall’analisi della documentazione elaborata dalle Aziende Sanitarie Pubbliche Ferraresi, e dalle iniziative messe in campo fin dalle prime ore, a nostro avviso in questo momento sono state adottate tutte le misure di sicurezza previste dall’Istituto Superiore della Sanità e dalle direttive regionali.

“Inoltre sono state recepite dalle Aziende le indicazioni ministeriali e regionali a tutela delle possibili assenze degli operatori in caso di difficoltà nella gestione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro conseguenti alle direttive assunte per il contenimento del rischio di contagio (permessi straordinari e smartworking).

“Ancora una volta situazioni come queste dimostrano in modo inequivocabile, semmai ce ne fosse bisogno, l’importanza e il ruolo del Servizio Sanitario Pubblico e il valore di tutte le categorie del Pubblico Impiego a garanzia dell’erogazione dei servizi universali”

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