Sindaci, consenso in calo anche a Ferrara. Tagliani resta il primo in Regione

tagliani

Difficoltà di bilancio e aumenti della tassazione locale. Sono, in particolare, questi due elementi che i sindaci pagano a caro prezzo, perdendo consensi e scendendo nella classifica che emerge dal tradizionale sondaggio realizzato da Ipr Marketing per il Sole 24 ore.

Diciamo subito che la flessione è piuttosto generalizzata e riguarda i primi cittadini di Comuni come Roma, Milano e Verona, ma anche di capoluoghi di dimensioni più modeste come ad esempio, quelli dell’Emilia Romagna. Così Tiziano Tagliani, perderebbe il 4 per cento dei consensi, esattamente come il suo giovane collega di Parma, Federico Pizzarotti, Movimento Cinque Stelle. In discesa anche i sindaci di Forlì, Piacenza, Rimini, Modena e Bologna con il solo Fabrizio Matteucci, che risulta stabile nei consensi dei suoi concittadini ravennati.

Dall’analisi di Ipr Marketing, esce poi un dato importante: non si tratta più di giudizi politici e dunque legati all’appartenenza ad uno schieramento piuttosto che ad un altro, ma la figura del sindaco oggi viene giudicata per quello che fa e per le risposte che riesce o non riesce a dare ai propri cittadini.

Tornando a Tiziano Tagliani, va detto che nonostante la leggera flessione registrata, rimane in prima posizione nella classifica dei sindaci emilianoromagnoli, grazie al 55 per cento degli elettori che lo rivoterebbe, mantenendo un invidiabile 26° posto a livello nazionale. Un risultato certamente eccellente, soprattutto se si considera come sia venuta ulteriormente meno, in questo anno, la fiducia dei cittadini nei confronti degli amministratori in genere e quindi dei sindaci e dei presidenti delle regioni, con lo stesso Vasco Errani che perde due posizioni in classifica, scendendo da terzo al quinto posto.

La situazione può essere riassunta anche attraverso i numeri: la percentuale del dissenso nei confronti dei sindaci arriva al 65 per cento, aumentando addirittura al 76 per cento, per quanto riguarda i Governatori.

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