Sipro, studio dei flussi di turisti e residenti al tempo del Covid-19

castelloGiungere alla ricostruzione di due distinti modelli di mobilità, residenti e turisti, di cui è possibile verificare percorsi e vie di accesso. E’ Slides, annunciato nei mesi scorsi da Sipro, realizzato in collaborazione col Comune e l’Università degli Studi di Bologna. Frutto della conversione di un progetto europeo, ha visto a giugno il posizionamento di sensori nell’area compresa tra il Castello e Porta Reno, ossia laddove c’è maggiore movimento.

I primi dati saranno disponibili la prima settimana di novembre e forniranno un quadro tangibile dei movimenti in città da giugno a fine ottobre, cioè dei mesi successivi al lockdown, quelli in cui sono ripartite le iniziative organizzate osservando gli obblighi in materia di distanziamento sociale. Intanto, però, il progetto avanza rivelando aspetti importanti, come la distinzione di flussi tra cittadini e turisti ed eventuali incrementi.

Oggi, con la recrudescenza di contagi da Covid in corso e il conseguente clima di incertezza, «si rivela ancor più fondamentale e se ne evidenzia la lungimiranza» affermano Chiara Franceschini, responsabile Progetti Europei di Sipro, che segue i dettagli tecnici, e l’assessore competente Matteo Fornasini. E’ quest’ultimo a sottolineare infatti come «consentirà all’Amministrazione di adottare, se necessario, provvedimenti ad hoc. Tanto più perché siamo fortemente impegnati per lo sviluppo turistico della città e per questo intendiamo utilizzare anche la più avanzata tecnologia. Slides va esattamente in questa direzione – rimarca Fornasini – e servirà anche a pianificare la migliore strategia per lo sviluppo e la promozione turistica di Ferrara». Sia da Comune che Sipro si punta l’accento sull’importanza di Slide come «strumento per la sicurezza sanitaria e urbana»

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