Sisma, Bertuzzi (Pd): “Non chiudere questione danni'”

09 intervista bertuzziI temi irrisolti come la fiscalità di vantaggio, la detassazione delle assicurazioni e la proroga dei mutui per i comuni non saranno chiusi.

 Ad affermarlo è stata la senatrice ferrarese del Partito Democratico, Maria Teresa Bertuzzi, che ha presentato degli ordini del giorno in Senato.

Emendamenti che impegnerebbero il Governo a non chiudere con l’approvazione del decreto emergenze la questione dei danni dovuti al terremoto in Emilia.

“Con gli ordini del giorno accolti quest’oggi in aula al Senato, il Governo si impegna a non chiudere con l’approvazione del decreto emergenze la questione dei danni dovuti al terremoto in Emilia. Ad affermarlo è la senatrice del Partito Democratico Maria Teresa Bertuzzi. Tali ODG – presentati da Bertuzzi – infatti,  impegnano l’esecutivo  ad affrontare, nel primo provvedimento utile, tutti i temi che risultano ad oggi ancora non risolti: dalla fiscalità di vantaggio, alla detassazione degli indennizzi assicurativi per la ricostruzione alla proroga dei mutui per i Comuni”.

“Dopo le questioni più urgenti già passate ed accolte all’interno del decreto come  l’allentamento del patto di stabilità, lo sblocco delle assunzioni di personale per la struttura commissariale della Regione, i Comuni e le Province oltre alla possibilità di articolare in cinque anni le perdite di esercizio e lo spostamento dei termini per il pagamento delle tasse e il riconoscimento per le imprese del danno economico indotto dal sisma, era importante assicurarsi non calasse il sipario sulle questioni ancora aperte”.

“Con ciò – afferma la Senatrice PD Maria Teresa Bertuzzi- si è voluto ottenere un punto fermo per intervenire su importanti questioni, tra cui, la creazione di una fiscalità di vantaggio per l’area colpita, la proroga  dei termini per l’accatastamento dei fabbricati rurali. Abbiamo ottenuto anche l’impegno ad intervenire su questioni fondamentali come l’accesso ai contributi per i cittadini e le imprese, in quei comuni dove è dimostrabile il nesso causa-effetto dei danni provocati ai fabbricati, così come sull’allargamento della platea di imprese che potranno accedere ai finanziamenti per la messa in sicurezza dei fabbricati e sulla detassazione dei contributi previsti dal decreto”.

Sono stati accolti inoltre, gli atti presentati da Bertuzzi per  mettere in campo tutte le iniziative necessarie a scongiurare il pericolo di delocalizzazione di aziende nei territori colpiti dal terremoto, così come  quelli per risolvere le difficoltà sorte in materia di esclusione dal divieto di acquisire immobili e stipulare contratti di locazione per le amministrazioni universitarie aventi sede nei comuni colpiti tal terremoto.

“Un risultato soddisfacente – conclude Bertuzzi – che ci lascia fiduciosi per l’intesa ottenuta con le altre forze politiche, la Regione e il Governo, al fine di modificare e migliorare il decreto legge emergenze che affronta la ricostruzione, e per sostenere, anche a livello normativo, ogni via di ripresa ripresa post sisma”.

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