Sisma centro Italia, finti volontari Cri raccolgono fondi

ospedale conaUn kit di primo soccorso in cambio di una donazione in denaro a favore delle vittime del sisma in Centro Italia.

E’ quello che avrebbero offerto, ieri mattina davanti all’ingresso 1 dell’ospedale Sant’Anna di Cona, presunti finti volontari della Croce Rossa Italiana, presenti in abiti civili. Un caso segnalato al Comitato di Ferrara della Croce Rossa Italiana che tiene a precisare: “Questa non è un’attività di CRI”, la quale ricorda che tutti i volontari, durante le attività di raccolta fondi, indossano sempre la divisa (le offerte vengono sempre inserite direttamente dai cittadini in un’urna chiusa e, in caso di vendita di materiale promozionale, viene rilasciata la ricevuta).

Il Comitato di Ferrara della CRI, poi, congiuntamente alle associazioni di Volontariato di Protezione Civile, nelle ore immediate dopo le scosse, hanno promosso una raccolta di fondi (attraverso gli sms solidali e i conti correnti dedicati) e non di beni materiali: l’emergenza, infatti, impedirebbe di far arrivare nelle zone terremotate mezzi pesanti per stoccare grandi quantitativi di merce, in virtù anche del territorio difficile per natura e danni subiti. La CRI di Ferrara, infatti, ritiene più efficace aiutare le popolazioni colpite dal sisma concentrare gli aiuti attraverso il solo strumento della raccolta fondi.

croce rossaNell’eventualità che il ferrarese non abbia la possibilità di seguire questo canale di donazione, fino a sabato 3 settembre sarà possibile consegnare presso le sedi territoriali delle Associazioni di Volontariato o presso il magazzino unificato che verrà allestito in via Marconi 35 presso il Centro Unificato di Protezione Civile di Ferrara (che sarà aperto il lunedì mercoledì e venerdì dalle 18.00 alle 21.00 e sabato dalle 9.00 alle 12.00) il materiale che dovrà prioritariamente corrispondere ai beni di seguito elencati:

– power bank per telefoni cellulari
– stoviglie usa e getta (piatti, bicchieri, posate in plastica, tovaglioli di carta)
– prodotti per l’igiene personale
– beni alimentari a lunga conservazione
– prodotti per l’infanzia

La Cri precisa che non saranno raccolti materiali con scadenza inferiore ai 6 mesi, nessun tipo di abbigliamento (neanche nuovo), farmaci né giocattoli. Si precisa inoltre che qualsiasi tipo di materiale che non dovesse essere consegnato alla popolazione vittima del sisma per mancanza o cessazione delle esigenze verrà ridestinato in base alle necessità del nostro territorio. Per qualsiasi chiarimento potete contattare la Sala Operativa della Croce Rossa di Ferrara al numero 0532/209400.

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