Sisma, Fabbri nei moduli: “Regione paghi le bollette”

Fabbri e Massimo Vignola

La regione Emilia Romagna partecipi ai costi delle bollette elettriche di coloro che, a due anni dal terremoto, sono ancora costretti a vivere nei moduli abitativi provvisori.

E’ l’appello lanciato oggi da Alan Fabbri, neo consigliere regionale leghista e sindaco di Bondeno, che oggi ha fatto visita alle sette famiglie che vivono nei container nella zona di Alberone, alle porte di Cento. In realtà le famiglie della nostra regione che vivono ancora nei moduli provvisori sono circa 500, e di questi tempi, per riscaldarsi, sono costrette a sostenere costi elevatissimi di elettricità.

Da qui la proposta di Fabbri al neo governatore regionale Bonaccini: contribuire alla metà dei costi delle bollette, tenendo presente che nei moduli vivono anche centinaia di bambini, esposti al freddo e di conseguenza al rischio di ammalarsi. Il sindaco e consigliere regionale rilancia anche l’appello per la fiscalità di vantaggio riservata a coloro che hanno subito, e ancora stanno socntando, i danni del sisma 2012: “Troppo si è atteso, ci auguriamo che a gennaio arrivi l’annunciato decreto del ministero delle finanze per le esenzioni fiscali. Burocrazia, bollette e tasse pesano come macigni sul futuro di questa nostra terra ferita”.

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