Sisma, Lega: “Scuole ‘Pascoli’ a Cento in totale abbandono”

pascoliI consiglieri regionali Marco Pettazzoni e Alan Fabbri, Lega Nord, hanno presentato un’interrogazione alla Giunta in merito alle scuole Giovanni Pascoli di proprietà del Comune di Cento, gravemente danneggiate dal terremoto del maggio 2012.

I due consiglieri scrivono che era stato stimato un costo di circa 200.000 euro per il ripristino strutturale dell’edificio e le opere di finitura, impiantistica, miglioramento sismico. Scrivono Pettazzoni e Fabbri che con Decreto n.513 il presidente della Regione, Vasco Errani, aveva inserito l’opera fra quelle finanziabili, ma il Comune non avrebbe provveduto a dare esecuzione a questo Decreto, “lasciando l’edificio delle scuole Giovanni Pascoli nel più totale abbandono, senza alcun intervento ed esattamente nella stessa situazione susseguente alla scossa del 29 maggio 2012”.

Il Comune avrebbe, anzi, assunto in locazione per nove anni un plesso scolastico in località Corporeno, realizzato appositamente da un privato, che sta ospitando le classi elementari già ubicate nella scuola Pascoli: per questa locazione, il Comune avrebbe sottoscritto un contratto che prevede un canone annuo di oltre seicentomila euro. E il sindaco di Cento avrebbe dichiarato la Scuola elementare Pascoli non viene recuperata perché secondo una perizia, redatta al fine del recupero di un premio assicurativo, l’importo della stima del danno sarebbe di oltre 3 milioni di euro, “in macroscopico contrasto con la valutazione dell’11 luglio 2012 e con quella del Decreto n.513 del 24 giugno 2013”. I consiglieri chiedono alla Giunta chiarimenti in merito a questa vicenda, e in particolare quale sorte subiranno le scuole Pascoli, “visto che il loro utilizzo scolastico, a fronte del contratto sottoscritto dal Comune, pare non essere più attuabile”; e se la Regione non ritenga opportuno procedere ad una propria autonoma perizia, per valutare definitivamente il costo dei danni subiti dall’edificio a seguito del sisma.

 

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