Sisma, l’impegno dei ferraresi nelle aree colpite

Continua l’impegno dell’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Protezione Civile di Ferrara nei luoghi colpiti dal sisma del Centro Italia. Ieri una visita speciale.

I vertici della Protezione Civile Nazionale e della Regione Emilia – Romagna, venerdì, erano in visita a Caldarola nel maceratese al campo allestito dalla colonna mobile Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna.

 

 

Ad accogliere tra glia altri, Fabrizio Curcio, capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia – Romagna e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, c’era anche il Nucleo dell’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Protezione Civile di Ferrara, con sei volontari ferraresi e portuensi.

Dopo la visita al campo e tutte le strutture predisposte per l’emergenza, è stato inaugurato il polo scolastico provvisorio “Simone De Magistris” di Caldarola, comune in provincia di Macerata adottato dalla Regione Emilia-Romagna dopo le terribili scosse di fine ottobre.

Struttura che ospita 220 studenti.

Collocati anche una decina di moduli nei quali si trova la scuola materna, moduli messi a disposizione gratuitamente dal Comune di Cento, all’inaugurazione infatti era presente anche il sindaco Fabrizio Toselli.

La delegazione poi ha proseguito per un altro comune compreso nel cratere sismico, San Severino Marche, dove si sta cercando di ripartire, subito, dopo le ferite del sisma.

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