Sisma, perizia su crolli in Procura

04 sisma i crolliLa perizia sui crolli del sisma che portarono alla morte di quattro operai dopo il sisma del 20 maggio ruoterebbe attorno al fatto che probabilmente c’è stato un difetto di costruzione dovuto ad un mancato ancoraggio dei capannoni.

L’ingegnere bolognese, Claudio Comastri infatti ha depositato in questi giorni la perizia che risponderà ai quesiti posti dai pm titolari dell’inchiesta, Nicola Proto e Ciro Alberto Savino sulla morte avvenuta in tre stabilimenti della provincia: all’Ursa di Stellata dove morì Tarik Naouk, alle ceramiche di Sant’Agostino dove persero la vita Leonardo Ansaloni e Nicola Cavicchi, e alla Tecopress di Dosso, dove fu travolto e ucciso dai crolli Gerardo Cesaro.

La consulenza infatti che sarà meglio discussa dai pm con il professionista venerdì 15 febbraio infatti ruoterebbe attorno al fatto che molto probabilmente non sono state violate le norme sulla costruzione ma invece non sono state adottate adeguate tecniche di costruzione.

Gli indagati, come atto dovuto, sono 28 persone per tutti e tre i crolli. Otto per quelli dell’Ursa, sette per Sant’Agostino e 15 per la Tecopress.

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