Sisma: Schifanoia riapre con gli sms, al via raccolta fondi per Massari

Saranno 550 mila gli euro destinati alla ristrutturazione di palazzo Schifanoia. Denaro raccolto grazie alla solidarietà del dopo terremoto in Emilia.

Le donazioni, gestite dalla Protezione civile, sono arrivate dalle telefonate e dagli sms solidali. Venerdì mattina la conferma da parte del presidente Vasco Errani dello scongelamento dei fondi che finanzieranno i lavori di restauro e messa in sicurezza del palazzo fortemente danneggiato dalle scosse del 20 e 29 maggio.

Ma a Ferrara l’edificio maggiormente lesionato dal sisma è stato palazzo Massari. Per poter riaprire al più presto il palazzo che finora ha accolto stabilmente il museo Boldini, il museo dell’Ottocento e quello d’Arte Moderna, il comune ha attivato un conto corrente per raccogliere i contributi necessari per i lavori.

L’edificio tardo-cinquecentesco attualmente è inagibile a causa dei danni provocati dal terremoto e il comune dice di non poter sostenere i costi di restauro, per questo si appella alla solidarietà dei cittadini.

[flv]http://telestense-view.4me.it/api/xpublisher/resources/weebopublisher/getContentDescriptor?clientId=telestense&contentId=6f78fbeb-1384-482f-8b23-2189fd7ac8d5&channelType=STREAMHTTPFLASH[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *