“Smart District” arriva a Ferrara, progetto digitalizzazione distretti industriali – INTERVISTE

Si è svolta oggi la terza tappa in Emilia-Romagna del progetto “Smart District” di TIM che si propone di accompagnare la trasformazione digitale dei distretti industriali dei territori del Nord Est del Paese.

Protagonista il distretto industriale di Ferrara che insiste su un bacino di comuni caratterizzati dalla presenza di aziende ad alta specializzazione tecnologica e di grande importanza per il tessuto produttivo del Paese. Obiettivo del progetto è sostenere lo sviluppo delle realtà produttive locali con servizi e tecnologie di ultima generazione per accelerare la trasformazione digitale delle imprese e aumentarne la competitività. Si tratta del terzo distretto industriale coinvolto da questa iniziativa in Emilia-Romagna, dopo Carpi e Pavullo nel Frignano.

Il progetto, incentrato sulle nuove opportunità di sviluppo offerte alle imprese del territorio grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie, è stato presentato pressi la sala Convegni di CNA Ferrara nel corso di un incontro a cui hanno preso parte Roberto Gobbo, responsabile Small Business Nord Est di TIM, Diego Benatti Direttore CNA Associazione Provinciale di Ferrara, Matteo Fabbri Presidente Nazionale Mestiere Comunicazione CNA, Riccardo Cavicchi Presidente Area di Ferrara CNA Associazione Provinciale di Ferrara, Amelia Grandi Responsabile Area Economica CNA Associazione Provinciale di Ferrara e Micol Guerrini Assessore alla Politiche Giovanili e Servizi Informatici del Comune di Ferrara.

Oltre alle infrastrutture di rete – dalla fibra al 5G, dal Fixed Wireless Access (FWA) alla connettività satellitare – il Gruppo TIM, in conformità con le proprie linee strategiche, mette a disposizione delle aziende del distretto industriale di Ferrara (composto dai comuni di migliori servizi di ultima generazione, indispensabili per promuoverne la competitività, avvalendosi delle competenze specializzate di Noovle per le soluzioni Cloud e di edge computing, Olivetti per l’Internet of Things, Telsy per la Cybersecurity e Sparkle per i servizi internazionali.

Roberto Gobbo, responsabile Small Business Nord Est di TIM, ha commentato: “Il nostro obiettivo è offrire alle imprese le soluzioni tecnologiche più innovative: dall’automazione alla manutenzione da remoto dei propri macchinari, dalle soluzioni cloud alle tecnologie per la sicurezza con servizi di videosorveglianza, fino alla gestione della logistica e delle flotte aziendali. Un pacchetto di soluzioni ‘chiavi in mano’ per abbracciare le opportunità del digitale e far competere le aziende sui mercati internazionali. Siamo convinti che le telecomunicazioni e il settore digitale possano fare molto per la ripartenza dell’economia locale e dell’intero Paese e in questo percorso TIM è orgogliosa di poter rispondere concretamente alle esigenze delle aziende, trasformandole in opportunità di crescita per tutti i comportati produttivi”.

Diego Benatti direttore CNA Associazione Provinciale di Ferrara, ha dichiarato: “Il periodo che stiamo attraversando ha reso evidente la necessità da parte di tutti di poter contare su una rete veloce e una connessione affidabile. La nostra quotidianità non può più prescindere dalla digitalizzazione. Lo smart working e la didattica a distanza ne sono esempi chiari. In questo momento, in cui siamo tutti orientati verso la ripresa, gli investimenti fatti da TIM a Ferrara sono per noi motivo di grande soddisfazione. È un passo sulla strada dell’innovazione e verso il futuro che consentirà di accelerare lo sviluppo, in senso qualitativo, della nostra comunità, delle attività imprenditoriali, delle aziende e delle stesse Istituzioni che potranno beneficiare di collegamenti ultraveloci e di una infrastruttura di altissimo livello qualitativo.”

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