Ancora smog, misure emergenziali (blocco diesel euro 4) fino a lunedì

smog trafficoProseguirà fino a lunedì 20 gennaio 2020 compreso la validità nel territorio comunale di Ferrara delle misure emergenziali, in vigore dal 14 gennaio scorso, per il miglioramento della qualità dell’aria a causa del protrarsi dei superamenti, nei giorni scorsi, del valore limite giornaliero di PM10 nell’aria. La prossima uscita del Bollettino regionale sulla qualità dell’aria è prevista per il 20 gennaio 2020.

La domenica ecologica in calendario per il 19 gennaio 2020 non sarà in vigore poiché superata dalla validità delle misure emergenziali (in vigore anche il sabato e la domenica).

QUESTI NEL DETTAGLIO I PROVVEDIMENTI IN VIGORE DA MARTEDI’ 14 GENNAIO A LUNEDI’ 20 GENNAIO 2020:

–  il divieto di circolazione per tutti i veicoli a benzina pre euro e euro 1; i diesel pre euro, euro 1, euro 2, euro 3 e euro 4 e i ciclomotori e motocicli pre euro (in sostanza i veicoli già interessati dalle limitazioni ordinarie più i diesel euro 4) nell’area del centro abitato di Ferrara (escluse le strade ‘corridoio’) DALLE 8,30 ALLE 18,30; sono esclusi dal divieto gli “autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologati a quattro o più posti oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2/3 posti”, i veicoli a metano o gpl e quelli elettrici o ibridi con motore elettrico, e gli autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali (art. 54 comma 2 Codice della strada e art. 203 Regolamento di esecuzione e attuazione Codice della Strada); sono inoltre esclusi i veicoli utilizzati per determinati tipi di servizi e trasporti indicati nell’ordinanza scaricabile a fondo pagina.

–  il potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore e sul rispetto delle altre misure;

–  la riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;

E’ inoltre VIETATO:
– la sosta con motore acceso per tutti i veicoli;
– lo spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;
– qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò, barbecue e fuochi d’artificio), incluse le deroghe previste dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
– l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe emissiva < a 4 stelle;

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