“Sogno o son Deste”: i monumenti estensi sotto una nuova luce

I monumenti e i palazzi storici tornano ai loro aspetti originali grazie alla tecnologia.

Presentato questa mattina il progetto “Sogno o son Deste”, con eventi e incontri tra Ferrara, Modena e Vignola, da luglio fino a dicembre. Oggi in Castello alla presentazione c’era anche lo scrittore e conduttore televisivo, Valerio Massimo Manfredi.

 

 

Accendere la Luce, sotto tutti i punti di vista, sul mondo estense.

Casa Romei a Ferrara, la chiesa di Sant’Agostino a Modena e la Rocca di Vignola nel modenese saranno le prime residenze e architetture messe in luce, ma ne seguiranno altre, più gli eventi collaterali dal 13 luglio al 12 dicembre tra Vignola, Modena e Ferrara.

“Sogno o son Deste” è un progetto di proiezione luminosa digitale realizzata fedelmente con tecniche di ricostruzione virtuale d’avanguardia, che consentirà di ammirare i decori, i colori e i disegni che ornavano palazzi, rocche e castelli in diversi luoghi legati alla Casa d’Este. La vera e propria inaugurazione di “Sogno o Son Deste” a Ferrara sarà venerdì 18 ottobre, nella quattrocentesca Casa Romei, con i decori in luce nel cortile d’onore.

sogno o son desteLa Casa che ospita un percorso museale che attraversa la cultura e l’arte ferrarese sarà al centro del progetto che ricompone con la luce, tramite i rilievi con laser scanner 3D, i decori del doppio loggiato, realizzando così una copertura ortofotografica delle pareti dipinte. Ci sono voluti studi durati lunghi anni anche per ricomporre l’esterno della Rocca Vignola, che ora si presenta con mattoni a vista ma in precedenza, ai tempi dell’Este, era intonacata e affrescata, come tanti edifici del tempo.

“Le facciate comunicavano e lo fanno tutt’ora” ha sottolineato Valerio Massimo Manfredi, scrittore, storico, conduttore televisivo e presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Vignola. Al progetto partecipa anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, rappresentata dal presidente Riccardo Maiarelli.

Insomma, “Sogno o son Deste” è un nuovo modo di godere del patrimonio storico e artistico grazie alle nuove tecnologie, ammirando la bellezza dei decori dei colori originali che impreziosivano i palazzi e il patrimonio artistico quando verrà accesa per la prima volta la proiezione luminosa digitale. La prima quindi sarà venerdì 13 luglio alla Rocca di Vignola con il restauro multimediale per concludersi a metà dicembre a Ferrara, zone dove la casata d’Este ha regnato per sei secoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *