Solidarietà da Copparo al Zimbabwe

LOCANDINA 4Sabato 6 luglio, all’oratorio di Copparo, si svolgerà l’iniziativa “Gioco e solidarietà”. I volontari del Progetto Diga – Emergenza Zimbabwe hanno organizzato una giornata di giochi per bambini di tutte le età che terminerà con la presentazione del Progetto Diga alle ore 20,45.

Il Progetto diga – Emergenza Zimbabwe nasce dall’esigenza di garantire acqua a migliaia di persone che vivono a St. Albert nel nord dello Zimbabwe. Gli abitanti di St. Albert sono 3.300 di cui 1.700 bambini di due scuole, ma l’ospedale, dove opera la missionaria ferrarese Rosalba Sangiorgi, ma l’ospedale ha un indotto di 113.000 abitanti con 3 medici, 26 infermieri, energia elettrica poche ore di notte e sei su sette pozzi artesiani asciutti. Essendo rimasti con pochissima acqua si è dovuto far

fronte all’emergenza e, grazie a chi contribuisce a mandare avanti il Progetto Diga, oltre ad accedere all’acqua potabile, oggi possono fare qualche pasto in più (alla settimana!).

Nel corso di 7 anni, questa sogno si è andato avverando. Grazie a un gruppo di volontari che lavorano gratuitamente, in diverse regioni del nord Italia si sono raccolti i fondi per terminare una diga, portare un chilometro di tubature fino all’ospedale, montare due impianti di potabilizzazione che oggi garantiscono acqua potabile per oltre 10.000 persone e irrigare 4 ettari di campi. Spesi: 158.000 euro – incredibile ma vero! – Raccolti grazie a tante piccole iniziative e con il passaparola.

Con questi soldi si è solo comprato il materiale. La manodopera è stata messa dalla popolazione. Non sono stati mandati soldi in loco. Anche gli ingegneri e i tecnici che vanno in loco sono volontari. Ogni movimento sul conto corrente dedicato è reso trasparente. Ora si devono mantenere le infrastrutture realizzate e portare avanti quello che solo sette anni fa sembrava impossibile: dare da bere e da mangiare a chi non ne ha per sopravvivere.

Per Informazioni: www.help- <http://www.help-zimbabwe.org/>zimbabwe.org<http://www.help-zimbabwe.org/>

 

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