Sostanze emesse dall’inceneritore, M5S: “Quali effetti hanno sui ferraresi?”

inceneritoreAvviare un’indagine epidemiologica sulla popolazione ferrarese, e sui possibili effetti delle sostanze emesse dall’inceneritore Hera di via Diana.

È questa la richiesta avanzata dal Movimento Cinque Stelle di Ferrara, in un ordine del giorno firmato dalla capogruppo in Consiglio Comunale Ilaria Morghen. L’incarico di effettuare l’indagine andrebbe conferito, secondo il Movimento Cinque Stelle, al Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute.

La richiesta del Movimento Cinque stelle viene due giorni dopo che la Regione Emilia Romagna ha deciso di autorizzare lo smaltimento, nell’inceneritore Hera di Ferrara, di dodicimila tonnellate di rifiuti provenienti dalla Puglia; l’impianto di smaltimento di Brindisi, infatti, non è agibile in quanto sottoposto a sequestro dall’autorità giudiziaria.

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Ilaria Morghen

Il Movimento Cinque Stelle in varie occasioni ha manifestato la propria assoluta contrarietà a questa scelta dell’amministrazione regionale: ora chiede un ulteriore approfondimento in termini di salute della cittadinanza, considerando che sia il sindaco, sia il consiglio comunale, sono responsabili della salute pubblica: si tratterebbe, chiede l’ordine del giorno, di verificare i potenziali rischi legati ai fumi dell’inceneritore.

Va comunque segnalato, per completezza di informazione, che uno studio epidemiologici sulla popolazione residente nei pressi dell’inceneritore esiste, è stato presentato nel 2012, ed è stato effettuato dal sistema Moniter, nato per iniziativa della Regione Emilia Romagna e dell’Agenzia Regionale prevenzione ambiente, proprio con l’obiettivo di tenere sotto controllo gli impianti di termovalorizzazione (gli inceneritori) del territorio regionale.

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