Arrestato titolare “Money Transfer” chiuso per 3 mesi

Operazione

In manette il titolare del Money transfer di piazza Castellina. Nel suo negozio i pusher che spacciano nella zona si rifornivano delle dosi di droga. Nell’operazione della Squadra Mobile di Ferrara sequestrati anche circa 160grammi di Marijuana. Il Questore intanto ha predisposto una sospensione della licenza al money transfer per 90 giorni, che quindi resterà chiuso per tre mesi.

Entravano, prendevano la dose, poi via in bicicletta o a piedi verso il cliente. Per mesi, grazie alle telecamere nascoste, e con appostamenti, gli uomini dell’antidroga della Squadra Mobile di Ferrara hanno seguito il continuo via vai di pusher nigeriani nel negozio di Money Transfer di Piazza Castellina. Fino a ieri quando è scattato la perquisizione autorizzata dal Pm Nicola Proto che ha coordinato le indagini. Nel negozio, spacciograzie anche ai cani dell’Unità cinofila di Bologna, sono state trovate 52 dosi di marijuana, pronte per lo spaccio.

Una quarantina erano nascoste in un tubo di cartone sotto la cassa, le altre in una scatola dentro ad una cabina telefonica. In manette è così finito il titolare e gestore del negozio, un 40enne nigeriano, già noto agli inquirenti sempre per reati legati alla droga. Nella sua abitazione, in un giubbotto, sono stati poi trovati altri 54 grammi di marijuana ancora da confezionare, in tutto sono stati sequestrati 160 grammi di stupefacente. Il titolare del Money transfer, che già era stato chiuso in passato per questioni di ordine pubblico, ora deve rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti ma non si esclude che nei prossimi giorni per lui si aggiungano provvedimenti di natura amministrativa.

TAGLIANI SI COMPLIMENTA CON LA POLIZIA: QUARTIERE GAD ANCORA AL CENTRO. Il Sindaco Tiziano Tagliani si complimenta con la Squadra Mobile della Questura di Ferrara che appunto ha diretto le indagini sul money transfer di piazzale Castellina.

“La lotta allo spaccio di droga trova questa Amministrazione molto sensibile” dice il primo cittadino, “perchè lo spaccio di sostanze stupefacenti”, continua, “si accompagna inevitabilmente al degrado dei luoghi della città in cui questo avviene”.

INTERVISTA. Fondamentale per questa operazione, ha sottolineato il commissario Crucianelli, dirigente della Squadra Mobile, il contributo dei cittadini, che, ha aggiunto, invitiamo a continuare con le loro segnalazioni.

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