SPAL – Tacopina ha presentato Tarantino

Il nuovo direttore dell’area tecnica al lavoro, con Zamuner e De Franceschi, per un progetto sostenibile e si apre la partnership con il Real Madrid

E’ stato il presidente Joe Tacopina a presentare Massimo Tarantino, nuovo direttore dell’are tecnica. “E’ stato eccitante -ha esordito il numero 1 biancoazzurro- tutto ciò che è successo in in questa settimana e continuerà ad esserlo. Siamo molto orgogliosi di quello che stiamo portando avanti, lavoriamo giorno e notte per raggiungere nostri obiettivi. Massimo Tarantino sarà una delle componenti fondamentali del gruppo. Ci conosciamo da una decina di anni. Abbiamo collaborato insieme nella Roma, dove seguiva il settore giovanile. Credo molto nelle sue capacità, spero che il nostro rapporto prosegua a lungo. Mi ritengo fortunato avere Tarantino al mio fianco e mi fa piacere essere riuscito a battere la concorrenza di molte società che avrebbero voluto giovarsi delle sue capacità. Sarà fondamentale il suo lavoro di scouting, per scoprire giovani talenti. Determinante sarà integrare le componenti, prima squadra, scouting e settore giovanile. Abbiamo -ha concluso Tacopina- costruito una grande formazione con Tarantino-Zamuner-De Franceschi. Ho molto apprezzato il lavoro di Giorgio e il rapporto che si è instaurato in questo gruppo che è di ottima collaborazione, non di rivalità, come spesso avviene in simili circostanze”.

Massimo Tarantino prima di tutto ha tenuto ringraziare il suo presidente: “Mi ha concesso questa bellissima opportunità -ha affermato il Direttore dell’Area Tecnica spallina- sono onorato di far parte di questo prestigioso club e della famiglia biancoazzurra. Abbiamo una visione comune. Lavoreremo tantissimo sul settore giovanile, punto di forza di questo progetto. Dovremo evitare errori che spesso si commettono nel nostro sistema. La Spal deve diventare società che crea valori. Devono essere le altre squadre a cercare di acquistare i nostri giocatori. Dobbiamo diventare società che crea valore. Lavoreremo sul territorio locale e nazionale, ma anche all’estero. La tecnologia ci aiuta. Cercheremo partnership con altri club. Con Giorgio Zamuner e Ivone De Franceschi abbiamo composto un gran gruppo. Approfitto dell’occasione per ringraziarli. Mi hanno accolto benissimo, sin dal primo giorno in cui sono arrivato a Ferrara, quando ancora non era certo il closing. Mi hanno dato dimostrazione di apertura e grande struttura umana”. -Siamo in pieno mercato, cosa ci possiamo aspettare nella settimana che porta alla chiusura delle liste?- “Dobbiamo lavorare per snellire la rosa -ha sottolineato Tarantino-, ci sono giocatori come Murgia, Missiroli, Mora o Di Francesco che hanno ingaggi molto alti, o che non rispecchiano le caratteristiche che predilige il nostro allenatore, che punta ad un calcio molto dinamico. Non si discute il loro valore, che sia chiaro. Arrivare a qualche cessione favorirebbe gli equilibri economici e disporre di risorse per arrivare a qualche altro elemento utile alla causa. Speriamo di trovare qualche soluzione, che deve anche essere gradita ai ragazzi, non è facile per loro lasciare Ferrara, dove si trovano molto bene. Vedremo di fare il possibile. Sappiamo che il discorso finisce sempre sull’attaccante. Le idee non ci mancano, ma bisogna fare i conti con tanti fattori. Ad esempio avevamo pensato a Celar, ex Roma e Cremonese, ma, nel frattempo, si è accasato al Lugano”. -La cessione di Ellertsson potrebbe garantire risorse da dirottare sul fronte rinforzi?- “Il suo trasferimento -ha puntualizzato Tarantino- rientra nell’operazione che ha portato alla Spal Capradossi, un ragazzo nel quale crediamo tantissimo e che ha tutte le qualità per diventare un perno nello nostra difesa. Non ci saranno altri introiti”. -E’ poi intervenuto nuovamente Joe Tacopina- “Il mio Direttore ha parlato di partnership con altre società -ha tenuto evidenziare il presidente della Spal- una importantissima è già in corso, quella con il Real Madrid. Un rapporto avviato personalmente da anni con la dirigenza spagnola. La prima operazione ci consente di portare alla Spal il giovane trequartista Ayoub Abou. E’ un giocatore che piace molto a Clotet. Grande tecnica e velocità. L’accordo prevede, che, in caso di futura cessione, il ricavato sarà equamente diviso tra Spal e Real”. “E’ un ragazzo di grandi prospettive -ha ulteriormente precisato Tarantino-, questo per lui, come per D’Orazio, potrebbe essere un anno utile per conoscere la categoria, per poi diventare giocatore basilare per la nostra squadra. Diciamo che, allo stato attuale delle cose, è il vice Mancosu, tatticamente è molto simile all’ex capitano del Lecce. Il “ponte” con il Real per noi è molto importante. Oltre che avere la possibilità di arrivare a ragazzi della Cantera dei Blancos, avremo l’opportunità di confrontarci con il loro modo di lavorare, anche accedendo alle strutture e confrontandoci con tecnici di altissimo livello e grande esperienza”.

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