SPAL: “Torneremo in Serie A!!!”

La promessa di Joe Tacopina nel corso dell’incontro con gli sponsor al Teatro Comunale


Primo incontro tra Joe Tacopina e i rappresentanti degli sponsor della società biancoazzurra, che ha radunato i suoi sostenitori al Teatro Comunale. Sul palco sono saliti, al fianco del Presidente, Simone Colombarini, Dante Scibilia e Andrea Gazzoli. L’assessore Andrea Maggi ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale e ha sottolineato come la Spal debba essere considerata per Ferrara una vera istituzione. Ha poi preso la parola Joe Tacopina che ha esordito sottolinenando come i suoi genitori gli abbiano sempre detto di credere in quello che si fa e che momenti difficili passano. “Sono cresciuto -ha detto il presidente della Spal- con la convinzione di poter raggiungere qualsiasi obiettivo. Senza paure”. -I sogni- “Inizialmente pensavo al baseball, poi un libro mi ha dato l’ispirazione per intraprendere gli studi e la carriera da avvocato, per difendere i più deboli. Questo è il principale obiettivo della mia vita. Sono felice di averlo raggiunto e di proseguire su questa strada. Nel corso della mia carriera ho difeso tante persone, di ogni estrazione. Un caso particolare mi ha emozionato, quando sono riuscito a dimostrare l’innocenza di un imputato che aveva avuto una pesante condanna. Poi l’assoluzione di Chicco Forti. A breve sarà in Italia, dopo che saranno risolte alcune situazioni burocratiche”. -La passione per il calcio- “Tutto merito di mio papà gran appassionato, che mi ha fatto percepire cosa è questo sport per la vita degli italiani. Purtroppo in questi ultimi anni ci sono state tante difficoltà, anche per responsabilità di maneger che hanno fatto scelte sbagliate. Il mio obiettivo è quello di trovare soluzioni a questi problemi’. -Perché Ferrara- “Non mi è mai capitato di innamorarmi di una città come è stato per Ferrara. La sua storia, i suoi monumenti, ma il colpo di fulmine è stato quando venni al Mazza a vedere la partita con il Sassuolo. La squadra era ormai retrocessa, ma i tifosi continuavano ad incitarla. Stupendo… Poi ho avuto modo di conoscere e apprezzare tante persone, a partire da Simone Colombarini”. -Tacopina tifoso- “Sempre tifoso delle mie squadre. Il mio esordio con la Spal è stato a Benevento dove, dopo i due rigori inesistenti, mi sono precipitato nello spogliatoio dell’arbitro dicendone di tutti i colori. Avevo berrettino e felpa Spal e l’arbitro ha pensato fossi Clotet e la squalifica è arrivata al nostro allenatore, con il quale mi sono poi scusato. Questo è per dire come io vivo le partite delle mie squadre. Quando ho seguito da Los Angeles, in un hotel con Alessandro Del Piero, la partita Spal-Parma, sullo 0 a 2 avevo già convocato una call conference, per fare il punto della situazione. Tutto annullato dopo il gol di Colombo, che ha fatto esplodere il nostro entusiasmo, provocando anche l’intervento della security. Pensavano ci stessimo azzuffando”. E’ poi intervenuto Simone Colombarini “Avevo chiesto a Joe Tacopina -ha puntualizzato l’ex patron biancoazzurro- di acquistare la società solo nel caso fosse animato da una giusta passione. Non era un discorso economico. In 5’, anzi in 4’, ci siamo accordati e in questi mesi mi sono realmente reso conto di avere fatto un scelta giustissima. Sono certo che il sogno che abbiamo inseguito e raggiunto noi, si concretizzerà anche con Joe Tacopina. La famiglia Colombarini, da tifosi e sponsor sarà sempre vicina alla Spal”. “Affare chiuso in pochissimo tempo -è intervento Tacopina- grazie alla serietà e alla trasparenza della famiglia Colombarini. Avrei voluto che Simone accettasse la carica di presidente onorario…”. -Dante Scibilia ha ha fatto luce sull’avvio della trattativa- “Cercavamo una società -ha detto il Commercialista veneziano-, ho ricevuto una telefonata da Andrea Gazzoli, che mi ha prospettato questa opportunità. Lo conoscevo e, una volta rassicurato sulla situazione patrimoniale, avendo grande fiducia in lui, abbiamo avviato la trattativa, nella quale non abbiamo trovato il benché minimo ostacolo, grazie alla serietà della famiglia Colombarini”. -Sono arrivate anche le precisazioni di Andrea Gazzoli- “Per me è un onore poter percorrere questa strada, dopo un momento di grande difficoltà, dovuto alle problematiche create dalla pandemia -ha affermato il D.G. della Spal- lavoriamo in gruppo e abbiamo tanti progetti tecnici e logistici. Nel frattempo, per quanto riguarda lo stadio, abbiamo fatto un piccolo passo avanti, consegnando agli organi competenti il progetto dei lavori richiesti. Speriamo poterlo riaprire entro dicembre”. La chiusura ovviamente a Joe Tacopina- “Prometto e assicuro che riporterò la Spal in serie A! Agli sponsor, ovviamente ringraziandoli, assicuro che saremo sempre al loro fianco”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *