SPAL: a Parma per sfruttare i mille problemi di un avversario in grande difficoltà

Sfida alla squadra più deludente della serie B, alle prese con tante assenze, Danilo squalificato, out gli ex Costa e Schiattarella, anche se rientrerà Gigi Buffon. Rossi torna nella città che lo ha lanciato nel grande calcio

Sarà un Parma determinatissimo, ma contemporanemante con l’acqua alla gola e alla prese con mille problemi quello che sabato attenderà al Tardini la Spal. La squadra del presidente Krause, che non ha badato a spese per assemblare un organico in grado di puntare alla promozione diretta in serie A, costituisce la più grande delusione del campionato di serie B. Dopo aver dovuto ben presto accantonare le ambizioni di lottare per le prime due posizioni, è finito ormai irreparabilmenete fuori dalla corsa anche per un posto in zona play-off e oggi si ritrova pure a doversi confrontare con il rischio di finire nella lotta per evitare quella play-out. Sono solo sei i punti che dividono infatti Buffon e compagni, che precedono la Spal di due lunghezze, dallo spareggio salvezza. Intuibile qundi lo stato d’animo dei giocatori di Iachini e il clima che si respirerà sabato al Tardini. Tra l’altro il tecnico dei ducali si ritroverà a dover fare i conti con la squalifica di Danilo e gli infortuni di Colombi, Cassata e Pandev, e degli ex Schiattarella e Costa. Più tranquillità invece in casa Spal. Restano da valutare le condizioni di Mora e Pinato, ma tornerà a disposizione Viviani. Il regista la cui assenza si è fatta sentire, dovrebbe ripartire dalla panchina, per candidarsi a una maglia da titolare mercoledì con il Cittadella. Pronto a dare il suo contributo anche Pepito Rossi, animato dal desiderio di dire la sua in una Parma, dove arrivò dagli USA, appena dodicenne, per muovere i primi passi da calciatore e segnare, quindici anni fa, il primo gol in serie A della sua carriera. Una serie di vantaggi che la Spal dovrà cercare di sfruttare, partendo da un quadro psicologico esattamente opposto a quello degli avversari. La goleada rifilata alla Ternana, ma anche la prestazione a Vicenza, dove erano già emersi segnali di ripresa, dovrebbero mettere i biancoazzurri nelle condizione ideali per affrontare il Parma con la consapevolezza di avere le carte in regola per proseguire nel rilancio che li dovrebbe portare verso una tranquilla salvezza. Proprio l’andamento della sfida del Tardini e di quella di mercoledì al Mazza con il Cittadella pare destinato a dare una risposta definitiva all’interrogativo se la crisi, iniziata a fine 2021, potrà essere messa definitivamente alle spalle e proiettarsi verso un finale di stagione senza patemi d’animo.

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