SPAL: 40 ANNI SENZA IL PRESIDENTISSIMO

Il 31 dicembre del 1981 l’addio a Paolo Mazza, il papà biancoazzurro

Si va alla Spal, si va al Mazza, allo stadio che porta il nome del Presidentissimo scomparso il 31 dicembre di 40 anni fa. Molti di quelli che oggi sono i frequentatori dell’impianto di corso Piave non hanno avuto il modo di conoscerlo. A loro arrivano i ricordi tramandati dai papà, ma soprattutto dai nonni, che, nei momenti di maggior diffcioltà per i colori bioancoazzurri, si lasciano andare a quel: “Chissà Lui cosa penserà da lassu…”. Quel Lui è Paolo Mazza. L’Uomo che ha partorito la Spal, portandola fino alla serie A, dove, al di là di ogni aspettativa, è riuscito a mantenrela, ininterrottamente, con la parentesi di una sola stagione, dal 1951 al 1968. Le sue invenzioni e le sue grandi capacità di gestire una società di provincia, nel pieno rispetto degli equilibri economici, sono stati per anni presi da esempio, anche con un pizzico di invidia, dal mondo del calcio, finendo con guadagnarsi il rispetto e la riconoscenza anche dei suoi colleghi alla guida delle potenze del pallone nostrano. Giovani sconosciuti, come Fabio Capello, pescati a poche lire nelle squadre di piccole realtà, lanciati senza timore sul palcoscenico della serie A, con le compagine avversarie poi a fare la corsa per accapparrarseli a suon di milioni, grazie ai quali la società biancoazzurra proseguiva la sua corsa ai massimi livelli. Vecchi giocatori, quali Oscar Massei e Armando Picchi, avviati sul viale del tramonto, ma fatti resuscitare. Invenzioni tattiche, abilità nel trasformarsi da burbero patriarca a padre di famiglia. Questo era Paolo Mazza, per questo, dopo aver conquistato il rispetto e la stima del calcio italiano, è arrivato a guadagnarsi l’appellativo di Presidentissimo. Così è giusto continui, chi ha avuto l’opportunità di apprezzarne doti e anche difetti, a farlo rivivere, tramandando le sue gesta, i suoi insegnamenti, ai giovani e ai suoi successori, che dovranno sempre ricordarsi che Lui, da lassù, segue con attenzione ogni loro mossa…

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