SPAL: tutto possibile con il Sassuolo

Visti pregi e difetti della squadra di De Zerbi, si profila una gara dall’esito molto incerto. Con l’Inter tra le due gare di coppa dei neroazzurri

L’imperativo categorico è uscire dal Mapei Stadium con un risultato positivo. Prima di tutto perchè ne potrebbe trarre un importante giovamento la classifica, vista la sconfitta dell’Empoli 3 a 0 con il Milan e l’imoegnon del Bologna, al Dall’Ara con la Juventus. Il tutto in attesa del recupero Lazio-Udinese, gara posticipata, non si sa ancora a quando, per l’indisponibilità dello stadio Olimipco dove Immobile e compagni hanno dovuto far spazio al Cinque Nazioni di Rugby. A Reggio Emilia si affronteranno due squadre reduci da un doppio ko, il Sassuolo nelle trasferte sui campi di Juventus e Empoli e la Spal nelle sfida esterna di Bergamo ed in quella al Mazza con la Fioentina. In entrambe le circostanze i ferraresi non hanno deluso sul piano del gioco e questo riscontro deve indurre a guardare alla sfida con l’undici di De Zerbi con fiducia e senza timori. In casa biancoazzurra ci si dovrà però mettere alle spalle tutti gli episodi che hanno finito con l’incidere in modo determinante sull’esito del confronto con la Viola. Bandire qualsiasi timore di congetture o strani disegni. Un compito di cui in settimana, all’indomani delle aspre polemiche, si è fatta carico la società, che ha dovuto assumersi anche l’impegno di supportare Andrea Consumi che, suo malgrado, tutti si augurano per tempi brevi, è stato chiamato a sostituire il suo maestro e amico da sempre Leonardo Semplici. Dopo la spavento di lunedì il tecnico spallino è avviato sulla strada della guarigione e tra una decina di giorni dovrebbe tornare a guidare i suoi ragazzi, che domenica potrebbero avere un ulteriore motivazione con l’obiettivo di regalare un pomeriggio di festa al loro “mister” che li seguirà dalla Tvsms, scommettiamo puntuale a impartire disposizioni via telefonino. Nel frattempo Consumi si trova alle prese con l’infortunio di Lazzari che, almeno per le prossime due gare, sarà costretto a seguire i compagni dalla tribuna. Un’assenza che porterà a novità tattiche, anche considerando che nella rosa spallina non esiste un vero sostituto dell’esterno vicentino. Come dal momento in cui Lazzari ha alzato bandiera bianca con la Fiorentina, al Mapei Stadium vedremo una difesa a quattro. A contendersi le maglie da titolari sono Cionek, Bonifazi, Felipe, Fares e Vicari, con i primi all’apparenza favoriti. A centrocampo, non ci sarà Schiattarella squalificato, mentre rientrerà l’ex Missiroli. Per lui posto assicurato, come per Kurtic. Per le rimanenti due casacche Valoti e Murgia, paiono in vantaggio su Valdifiori. Infine l’attacco dove ovviamente non si discute la presenza di Petagna, poi il solito ballottaggio Antenucci-Paloschi, con qualche chance anche per l’altro ex neroverde Floccari. In panchina potrebbe far capolino l’ultimo arrivato Marko Jankovic. Consumi potrebbe gettarlo nella mischia per uno scampolo di partita, ovviamente se si creeranno i presupposti, così anche da iniziare a dare una risposta alla giustificata curiosità che nell’ambiente spallino gira attorno al trequartista montenegrino. Diffcile ipotizzare quale partita potrebbe profilarsi, considerate le caratteristiche di un Sassuolo che, come vuole il credo calcistico di De Zerbi, riserva sempre un occhio di riguardo allo spettaocolo. I gol non mancano quasi mai nelle partite in cui sono impegnate le squadre del tecnico bresciano, ma forse gli ultimi rovesci e le dodici reti incassate nei precedenti confronti con Fiorentina, Roma e Atalanta, potrebbero indurlo a una maggiore prudenza. Certaamente comunque il Sassuolo non starà a guardare, non potrà improvvisamente mutare totalmente la sua mentalità. Per far siutlato la Spal dovrà centrare due obiettivi: non concedere troppi spazi per non fare esaltare le qualità dei vari Locatelli, Babacar e Duncan(non ci sarà Berardi squalificato ndr) e sfruttare quelle amnesie difensive che tra i modenesi, almeno fino da oggi, sono state costantemente all’ordine del giorno. Discreto il seguito di sportivi ferraresi al seguito di Antenucci e soci, sono infatti 1.280 i biglietti venduti nel settore ospiti. Ipotizzabile che altri spallini troveranno posto negli altri settori dello stadio di Reggio Emilia. Nel frattempo sorteggiati gli accoppiamenti di Europa League con l’Inter che affronterà il 7 marzo a Francoforte l’Eintracht, ritorno giovedì 14, tra le due partite di Coppa, domenica 10, toccherà alla Spal rendere visita alla squadra di Spalletti. Come si ricorderà Antenucci e compagni hanno affrontato, in amichevole, i tedeschi, questa estate a Gais, imponendosi 2 a 1.

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