SPAL: conti alla rovescia verso la conclusione

Per Coppa, Campionato e mercato, cresce l’attesa

Due giorni all’esordio in Coppa, nove al debutto in Campionato, diciassette alla chiusura del mercato, con tanti interrogativi ed una certezza: la Spal così non può restare! Tanti i vuoti da colmare nell’organico a disposizione di Semplici. In difesa necessari due innesti. Sarebbe il caso di concludere in tempi brevi l’operazione impostata per Tomovic. La sua esperienza potrebbe rilevarsi utile, per ricoprire quel ruolo che l’anno scorso era stato riservato a Djourou. Poi ci sarà da risolvere il rebus Bonifazi, qualche speranza, potrebbe ancora esserci. A centrocampo, viste le caratteristiche di tutti i componenti il gruppo, in particolare quelle dei nuovi arrivi D’Alessandro e Di Francesco, latita un incontrista, per intenderci quel tassello per coprire il quale era stato individuato Everton Luiz. Ovviamente di altra qualità rispetto al brasiliano emigrato in America. In attacco, giustamente, si sta puntando su Babacar, ma vanno affrettati i tempi. D’accordo che si debba aspettare la partenza di Paloschi, e di altri elementi quali Salamon, Vaisanen e Viviani, ma il rischio che l’attaccante senegalese esaurisca la sua pazienza, per il timore di trovarsi a spasso, è dietro l’angolo. Senza un rinforzo di questa tipo proprio non si può fare! Va infatti ricordata la partenza di Antenucci, gli anni di Floccari e le caratteristiche tattiche di Paloschi e Moncini, che poco si adattano al gioco di una squadra che corre per tagliare il traguardo salvezza. Purtroppo è poi arrivata anche la tegola Fares, che ha scombinato tutti i piani, tecnici e economici della società. A malincuore si deve fare di necessità virtù è quindi correre ai ripari. Reca sembra il principale candidato per coprire la corsia mancina. I rapporti con l’Atalanta inducono a pensare che il polacco sia il principale indiziato, che potrebbe proporre per l’attacco Barrow, che pare finito in basso nelle gerarchie di Gasperini. Queste le mosse necessarie, per non dire indispensabili, per presentare, al via del campionato, una squadra in grado di disporre delle carte in regola per centrare la terza salvezza consecutiva. Il tutto dando per scontata la conferma di Petagna. In caso contrario il timore che quei “cattivi pensieri”, cui ha fatto cenno qualche giorno fa il Presidente, non siano proprio del tutto tramontati. Doveroso però, visto l’operato della società in tutti questi anni, dargli totale credito.

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