SPAL: con la Samp solo per vincere

Con l’ultima in classifica, al Mazza, i tre punti dovranno essere cercati con tutte le forze


Via al trittico di fuoco Sampdoria-Udinese-Genoa. Nello spazio di un mese la Spal se la vedrà con tre dirette antagoniste della lotta salvezza. Si inizia con lo “spareggio” al Mazza con la Sampdoria, oggi fanalino di coda, due punti sotto la truppa di Semplici che si ritrova a quota 7, penultima in compagnia del Brescia che deve recuperare la gara con il Sassuolo. All’apparenza la squadra più in difficoltà del momento, a parte l’Udinese che ha subito undici gol negli ultimi 180′, con un’involuzione che ha dell’incredibile, visto che in precedenza la difesa bianconera era stata bucata solo sei volte, inducendo Pozzo a dare il benservito a Tudor.La stessa decisione presa alcune settimane fa da Ferrero che, salutato Eusebio Di Francesco, ha affidato le speranze di rimonta ad un tecnico navigato come Claudio Ranieri. Stesso avvicendamento che si era verificato la scorsa stagione sulla panchina della Roma, con cui il nuovo allenatore blucerchiato ha esordito con una pareggio, cui hanno fatto seguito la sconfitta a Bologna e il deludente 1 a 1 a Marassi con il Lecce. E’ una Samp che, come la Spal, ha sempre perso in trasferta e si ritrova con 19 reti subite, eccezion fatta per il Genoa la cui retroguardia è stata bucata in 23 occasioni, con la peggior difesa del campionato. Probabilmente non si tratta di un caso, ma di limiti strutturali di un reparto in cui solo l’ex interista Murillo pare poter contare sull’esperienza necessaria per affrontare un campionato impegnativo come la serie A, visto che Bereszynski non è ancora al meglio. C’è poi da non dimenticare le difficoltà che sta incontrando Quagliarella che, dopo i 26 gol della passata stagione, quest’anno ha trovato una sola volta, su rigore, la via della rete. A tutto ciò aggiungiamo i problemi ambientali. E’ guerra aperta tra la notoriamente calda tifoseria blucerchiata ed il presidente Ferrero, diventata ancora più dura dopo la definitiva rottura con il gruppo di Vialli che si sarebbe ritirato dalla trattativa di acquisto per le richieste, per passare la mano, giudicate fuori mercato dell’attuale patron. Una serie di circostanze di cui la Spal dovrà far di tutto per sfruttare. Il ritorno alla vittoria è da considerarsi indispensabile o quasi. La spinta del Mazza potrebbe risultare determinante. Contemporaneamente i giocatori di Semplici dovranno scendere in campo sostenuti dalla convinzione che il loro valore, paragonato a quello degli avversari, è superiore. Seppur facendo testo dell’esperienza con il Lecce, la vittoria dovrà essere conquistata a tutti i costi. Queste sono le partite che, per tagliare il traguardo salvezza, devono assolutamente essere chiuse con i tre punti. Ad altro non si dovrà pensare fino al fischio finale di Chiffi, sperando di poter poi iniziare a guardare alla possibilità di iniziare a muovere la classifica anche in trasferta, a discapito di un’altra diretta rivale come l’Udinese, valutando la situazione da una prospettiva ben più confortante. Semplici, che forse solo alla Dacia Arena potrà riproporre Di Francesco, atteso con giustificata impazienza, potrebbe, rispetto alla trasferta del Meazza, riproporre Igor in difesa. A centrocampo il tecnico forse sta facendo un pensierino a Valdifiori, mentre i attacco, visto anche che con il Milan Floccari è rimasto in campo 90′, e che per la Spal si profila una gara all’assalto della roccaforte blucerchiata, potrebbe essere il turno di Paloschi. Una cosa è comunque certa chiunque scenderà in campo non si dovrà sottrarre alla battaglia in un ambiente che i tifosi avranno il compito di rendere incandescente nel “fortino biancoazzurro”, dove quest’anno, viste le difficoltà esterne, ancor più che nelle stagioni precedenti, la Spal dovrà costruire la sua salvezza. Venduti 1.929 biglietti, di cui appena 206 per il settore ospiti a confermare il momento di frizione tra la proprietà e là tifoseria blucerchiata. Nel frattempo è scesa in campo la Primavera sconfitta in casa 1 a 0 dal Milan.

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