SPAL Semplici vuole da tutti qualcosa in più e chiede unità e compattezza

Elementi indispensabili per conquistare una salvezza difficile, ma non impossibile. Per Fares 60’ nella Primavera che si è imposta 1-0 sul campo del Venezia. Prorogato fino alle 23.59 di giovedì il diritto di prelazione riservato agli abbonati per l’acquisto dei biglietti per la gara con la Juventus di sabato 22


Dalla gara con il Sassuolo inizia per la Spal un nuovo canmpionato. Prima il confronto con la squadra di De Zerbi, sei giorni dopo lo spareggio di Lecce. Due gare che dovrebbero definitivamente far luce sulle possibilità della truppa di Semplici di centrare la terza salvezza. Il match con il Sassuolo arriva dopo una settimana particolare, contraddistinta dal silenzio stmpa imposto dalla società e dai dubbi di una tifoseria che vorrebbe aver lumi sulle linee programmatiche della famiglia Colombarini per il futuro. “A nessuno è piaciuta nei modi la sconfitta all’Olimpico -ha tenuto sottolineare Leonardo Semplici a poche ore dalla gara con l’undici di De Zerbi-. Io per primo ne sono responsabile. Ho deciso di far saltare il giorno riposo per ritrovarci subito a analizzare e riflettere sui tanti errori. In settimana abbiamo lavorato bene. Mercoledì siamo stati tutti a cena insieme, per far ancora più gruppo. Tanti aspetti nell’ambiente -ha tenuto evidenziare l’allenatore della Spal- non mi piacciono. Si respira aria pesante, negativa, in molti ci danno per già retrocessi. È sbagliato. Sapevamo sarebbe stato un anno difficile, ma è ancora tutto nelle nostre mani. Dobbiamo ritrovare l’unità che ha contraddistinto questi sei anni favolosi, ultimamente venuta meno. Mi Appello a tifosi, società, tutti quelli che hanno contribuito per arrivare alla serie A, che dobbiamo tutti sapere essere un qualcosa di straordinario per Ferrara. La squadra non si è mai arresa, mai ha mollato, ha sempre dato il massimo, anche se qualche situazione, come il silenzio stampa, ha creato qualche fastidio, Ora chiedo a tutti essere uniti, troppo facile esserlo quando le cose vanno bene. Sono questi i momenti in cui si deve dimostrare il proprio affetto, anche se toccherà a me e ai miei ragazzi principalmente il compito di dare la scossa. Personalmente mi sento il collante per questa unità, non solo l’allenatore, quindi avanti con fiducia, ma tutti insieme. Mi aspetto una prestazione sotto l’aspetto caratteriale e di temperamento molto importante. Anche personalmente questo è un momento molto particolare, voglio trasferire tutta la mia rabbia, come evidenziato anche dalle mie esternazioni al termine della gara con la Lazio (abbiamo fatto un figura di m….), che mi servirà molto per il mio futuro professionale”. -Oltre al rientro di Petagna, reduce da squalifica, potrebbero esserci altre novità di formazione ed eventualmente anche nel modulo, magari in attesa di uno svincolato?- “Tengo sottolineare -ha puntualizzato Semplici- che affronteremo un Sassuolo che è squadra di valore. Stiamo valutando come tatticamente affrontare la gara, come sempre abbiamo provato varie soluzioni. Il mercato per me è chiuso, sono soddisfatto, anche se non siamo riusciti centrare tutti gli obiettivi. Non mi sembra vedere giocatori adatti per le nostre necessità, eventualmente sarà la società a fare ulteriori verifiche. Io sono convinto che con questo gruppo potremo farcele, anche considerando il recupero ormai completato di Fares, che, dopo aver giocato con la Primavera, sarà in panchina con il Sassuolo. Tra un paio di settimane sarà pronto anche D’Alessandro e tra una ventina di giorni Cerri”. Prevedibilmente Spal con Berisha; Tomovic, Vicari, Bonifazi; Strefezza, Dabo, Missiroli, Castro, Reca; Di Francesco, Petagna. De Zerbi, dovrebbe rispondere, con Consigli; Tolijan, Romagna, Ferrari, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Berardi, Traroe, Boga; Caputo. Si gioca all’ora di pranzo, 12.30, dirigerà Piero Giacomelli, della sezione Trieste, VAR Tolfo-Di Gioia.Venduti 2.983 biglietti, di 343 per il settore ospiti. 4.403 i tagliandi staccati per Spal-Juventus. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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