SPAL: tutti convinti di potercela fare, Da Simone Colombarini a Di Biagio

Il nuovo tecnico pronto e fiducioso per la sfida impossibile

E’ toccato a Simone Colombarini il compito di aprire la conferenza stampa indetta per presentare il nuovo tecnico della Spal Luigi Di Biagio. “Una decisione -ha esordito il Patron della Società- sofferta, non è nostra abitudine cambiare il tecnico. Semplici più volte è stato messo in discussione dalla stampa, ma non da noi. Ha sempre avuto la nostra fiducia. Dopo le ultime sconfitte abbiamo ritenuto necessario un cambiamento, perché questi giocatori possono dare di più. Abbiamo fatto questa scelta convinti veramente di salvarci. Abbiamo una squadra di valore anche grazie alle operazioni portate a termine nel mercato estivo e in quello invernale.”. Sulla stessa linea Walter Mattioli “Noi crediamo fortemente di riuscire a centrare il nostro obiettivo. Lo dimostra l’impegno della società anche nel mercato di gennaio -ha sottolineato il presidente della Spal-. Viste le ultime prestazioni dovevamo cambiare. A Roma ci siamo vergognati. Fosse stato per me avrei cambiato dopo la sconfitta con il Brescia. Bisogna modificare la mentalità. Il possesso palla va bene quando vinci, non quando perdi. Mi fa specie sentire santificare Semplici. Persona meravigliosa, ma quest’anno abbiamo giocato male, con giocatori in campo senza rabbia. Non voglio passare per presidente “coglionazzo”, che ha fatto una squadra scarsa. Sento troppe critiche, sulla scelta di un tecnico mai alla guida di un club, nemmeno Semplici aveva esperienza, ma lo abbiamo sempre aiutato. Gli dobbiamo dato tanto, abbiamo creato insieme questa squadra”. -Davide Vagnati ha evitato discorsi sul passato- “Dobbiamo pensare esclusivamente ai prossimi tre mesi ha esordito il responsabile dell’area tecnica- con solo l’obiettivo di fare più punti possibile e fare un esame coscienza. Abbiamo scelto un allenatore che già al primo incontro ha dimostrato di volersi mettere alla prova, sorretto da grande convinzione. Ci ha immediatamente dato la sensazione di crederci”. “Ai ragazzi ho detto che, vista da fuori, -sono state le prime parole ufficiali di Gigi Biagio- la Spal è la squadra migliore di quelle in lotta per la salvezza. Ci attende una sfida complicata, ma stimolante, sono fiducioso”. -Subito un confronto diretto che potrebbe avere un peso enorme sull’intero campionato della sua squadra, poco tempo per apprendere pregi e difetti dei suoi giocatori- “Di Francesco, Vicari, Bonifazi, Petagna, Murgia, Valoti e Cerri li ho già allenati, ma posso dire di conoscere bene anche gli altri. Dobbiamo immediatamente ridurre le distanze dal Lecce, non abbiamo alternative -non ha voluto nascondere Di Biagio-, sono abituato a queste sfide da dentro o fuori e anche a preparare le partite in pochi giorni. Con l’Under 21 di norma ne avevo tre, qui ne ho sei…” -A proposito di Under 21, il modulo base era il 4-3-3- “Dopo solo due allenamenti non chiedetemi come giocheremo a Lecce. Di base lavoreremo sulla difesa a quattro. Poi cercheremo di proseguire senza stravolgimenti repentini e decidere come meglio disporci. Nel mio DNA c’è il 4-3-3, ma devo tenero conto di tante situazioni. L’importante -ha tenuto puntualizzare il nuovo tecnico della Spal- sarà cercare di attaccare i nostri avversari con più continuità nella loro metà campo e andare più al tiro, ci sono giocatori con le qualità di Strefezza, Valoti, Di Francesco e Castro che devono andare con maggior continuità verso l’area e cercare la conclusione verso la porta. Chiaro che dovranno trovare quella fiducia e quella serenità che dopo gli ultimi risultati è forse venuta in pò meno. Il mio compito sarà anche quello di convincere tutti delle loro qualità”. -Chiusura sull’ipotesi di ricorrere agli svincolati per eventualmente inserire in rosa quell’attaccante vanamente inseguito sul mercato di gennaio e sulla posizione di Sala- “Difficile trovare un giocatore valido in questo momento -ha precisato Di Biagio-, posso dire di essere soddisfatto di questo gruppo. Eventualmente sarà il Direttore a verificare se potrà esistere qualche opportunità. Sala si allena con noi, spetta a lui dimostrare di meritare il ritorno in gruppo a tutti gli effetti. Poi -ha concluso il tecnico spallino- siamo ad un passo dal vedere il completo recupero di Fares, un giocatore che può dare tantissimo come esterno nella difesa a quattro o quinto con quella a cinque”.
Questa la composizione dello Staff Tecnico
Allenatore: Luigi Di Biagio
Allenatore in seconda: Massimo Mutarelli
Collaboratore tecnico: Antonio Chimenti
Match analisti: Filippo Lorenzon
Preparatore atletico: Giambattista Venturati
Preparatore motorio: Carlo Voltolini
Recupero infortunati: Riccardo Ori
Preparatore dei portiere: Cristiano Scalabrelli
Collaboratore preparatore dei portieri: Andrea Brunello
Collaboratore: Fabrizio Franceschetti

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