SPAL: Di Biagio continua a sperare nella salvezza

L’allenatore cerca di spronare la squadra, anche se l’impresa pare quasi impossibile

La sconfitta con la Sampdoria e il successo del Lecce sulla Lazio non concedono alla Spal altre alternative se non quella di fare bottino pieno nelle prossima coppia di gare con Udinese e Genoa e aggiudicarsi almeno tre delle successive sei. Contemporaneamente Lecce e Genoa dovrebbero procedere con il freno a mano tirato. Risultati diversi sentenzierebbero l’addio definitivo a qualsiasi speranza di mettersi alle spalle tre avversarie e conquistare la salvezza. “Ci proveremo con tutte le nostre forze -ha affermato con convinzione Gigi Di Biagio alla vigilia della sfida con i friulani-, non vogliamo assolutamente arrenderci. Dispiace perché vedo i ragazzi vivi, presenti. Sono amareggiato per quello che succede in campo, giochiamo, siamo bellini, ma poi ci mettiamo sempre del nostro”. -In che senso?- “Troppe distrazioni e leggerezze in fase difensiva, regaliamo gol agli avversari, anche in situazioni non complicate e in attacco sprechiamo le occasioni che creiamo con una certa continuità. Peccato, anche perché giochiamo un buon calcio. Dobbiamo capire che abbiamo tutti delle responsabilità, a partire dal sottoscritto -ha affermato l’allenatore della Spal-. Spetta a me trovare le soluzioni. Posso dire che con lo staff lavoriamo giorno e notte e che, sotto il profilo fisico, la squadra è in buone condizioni, lo vedo da come il gruppo si allena. Anche sul piano morale stiamo cercando di spronare i ragazzi, devono capire che nel calcio è tutto possibile, vorrei che avessero almeno un terzo della rabbia che ho in corpo io. Per restare in corsa dobbiamo però tornare immediatamente alla vittoria”. -Finalmente sulla lista degli infortunati non c’è più Di Francesco….- “E’ a disposizione, ma non in grado di essere inserito nella formazione iniziale -ha tenuto sottolineare Di Biagio-, anche Reca ha recuperato, ma pure lui non è al top. La decisione su un suo impiego la prenderò all’ultimo minuto, anche considerando che pure Fares è indisponibile. Potrebbe esserci Felipe, ma stiamo valutando più soluzioni, come a centrocampo e in attacco. Posso dire che troverà spazio Castro, che vedo in condizione. Vedremo in quale posizione”. -Arriverà un’Udinese in salute- “Dobbiamo pensare solo a noi -ha concluso Di Biagio- erto he troveremo una squadra che sta attraversando un ottimo momento, indipendentemente dalla rimonta subita con il Genoa”.
Ancora in infermeria Berisha, Fares e Valoti, con Cionek squalificato, si potrebbe vedere una Spal con Letica; Tomovic, Vicari, Boifazi, Reca; D’Alessandro, Valdifiori, Dabo, Strefezza; Castro; Petagna. L’Udinese oggi a quota 32, il cui obiettivo, dopo la vittoria con la Roma e il pareggio con il Genoa, è uccessquello di mettersi al più presto al riparo da qualsiasi rischio, ovvero conquistare altri 7/8 punti, priva di Mandragora che ha chiuso anticipatamente la stagione, con un ginocchio fuori uso e dello squalificato Sema, dovrebbe rispondere con Musso; De Maio, Nuytinck, Samir; Stryger Larsen, De Paul, Jajalo, Fofana, Zeegelaar; Okaka, Lasagna. Gara affidata a Daniele Chiffi della sezione di Padova, alla VAR Vaeri-Valeriano. Fischio di inizio alle 19.30, con radiocronaca diretta sulle frequenze di Radio International.

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