SPAL: tolti i veli alle nuove divise e al murales “le nostre radici”

Classica la prima, poi rossa e bianconera, tanta emozione per Massei, Boldrini e Floccari ritratti sui muri del Centro G.B. Fabbri


A “casa Spal”, pomeriggio all’insegna delle nuove divise da gioco e del murales che da oggi accoglie chi arriva al Centro G.B. Fabbri. Ovviamente maglia classica biancoazzurra con gradevoli piccoli inserti la principale, nel pieno e apprezzato solco della tradizione, rossa e bianconera con i colori e il logo del Comune di Ferrara, rappresentato dall’assessore allo sport Andrea Maggi, le altre due casacche griffate Macron, rappresentata dal direttore commerciale Roberto Casolari, con cui l’accordo è stato prolungato fino a giugno 2025. Saluti ai numerosi presenti del patron Simone Colombarini e del presidente Walter Mattioli, che hanno voluto sottolineare l’impegno di tutto lo staff della società sempre attivo, fino a rinunciare alle ferie. Poi i ringraziamenti a chi è sempre vicino ai colori biancoazzurri, in particolare gli sponsor e i tifosi, con l’augurio di potersi ritrovare presto al Mazza, anche perché è stato sottolineato non è calcio quello di oggi, senza il calore del pubblico. Al proposito tra i tanti supporters presenti è spuntato uno striscione con l’invito ai giocatori di onorare la maglia che, nelle tre versioni, era indossata da Vicari, D’Alessandro, Floccari  e sarà in vendita a 69 euro, dieci in meno, come ha tenuto sottolineare il direttore commerciale Alessandro Crivellaro, rispetto a quella della passata stagione. Ovviamente patron e presidente hanno anche lanciato lo sguardo verso il prossimo campionato. Oltre ad aver ribadito l’impegno societario, è stato sottolineato che si sta allestendo una squadra che sarà in grado di regalare soddisfazioni. L’obiettivo è comporre un gruppo con giocatori che si sentano onorati di vestire la maglia biancoazzurra e pronti al massimo impegno hanno detto patron e presidente. Non sono stati indicati obiettivi precisi, ma è parsa trasparire fiducia per una stagione ricca di soddisfazioni, anche se, ha sottolineato Walter Mattioli: “Vincere non sarà facile”. Intervenuto anche l’assessore Maggi che, oltre ai ringraziamenti per la “dedica” al Comune per il richiamo sulla maglia, ha assicurato che a breve tutto l’edificio di via Copparo sarà destinato agli uffici della Spal e saranno portati a termine i lavori per uniformare, con opere murarie, la recinzione sui quattro lati dello stadio Paolo Mazza.
Prima della presentazione delle divise da gioco, tolto il velo al murales “Le nostre radici”, dipinto dall’artista palermitano Giulio Losk, che ha preso spunto dalle immagini storiche di Maurizio Breveglieri, messe a disposizione da Minerva Edizioni. Particolarmente emozionati, al momento di scoprire il dipinto, i tre “protagonisti” Oscar Massei, Giulio Boldrini e Sergio Floccari.






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