SPAL: bisogna avere pazienza

Tante operazioni, sia in entrate che in uscita, potrebbero concretizzarsi solo nelle ultime ore del mercato che chiude il 5 ottobre

Poco più di una settimana all’inizio del campionato, una quindicina di giorni alla chiusura delle liste e la situazione in casa Spal è ancora tutta da decifrare. Pasquale Marino sta allenando un gruppo che potrebbe subire sostanziali modifiche. Sino ad oggi sono arrivati solo giovani, che dovrebbero assicurare un buon contributo, affidabili, ma non gli elementi in grado di garantire il salto di qualità. Allo stato attuale delle cose impossibile tentare di di dare giudizi. Se ipotizziamo partenze ridotte al lumicino, con gli innesti di Sala, Sernicola, Brignola, Ranieri, Okoli, dello stesso Mora, che prima o poi farà il suo ritorno in biancoazzurro, il tecnico spallino potrebbe dormire sonni tranquilli. Avrebbe, tanto per fare alcuni nomi, anche di elementi destinati ad altri lidi, Berisha, Strefezza, Murgia, Valoti, Paloschi, D’Alessandro, Di Francesco, oltre al gruppo che comprende Dickmann, Vicari, Esposito, Missiroli, Floccari. Fosse questa una situazione definitiva, mancherebbe ben poco per completare un organico competitivo, anche per aspirare ad un inserimento nella lotta al vertice. Sarebbe necessario l’innesto un difensore esperto, l’uomo guida del reparto per essere chiari, un regista e possibilmente un attaccante di peso. Ovviamente si parla di giocatori di qualità, l’arrivo dei quali, almeno per quanto riguarda il settore arretrato e quello nevralgico, appare in ogni caso indispensabile. Questo partendo dal presupposto che, per un motivo o per l’altro, Zamuner, oltre ai vari Bonifazi, Tomovic, Castro, Jankovic e Viviani, che non paiono rientrare nei piani tecnici e economici, non si veda costretto lasciar partire gran parte dei giocatori sui quali Marino vorrebbe fare affidamento, a partire da Berisha. La quadratura pare proprio possa essere trovata non prima della settimana tra la trasferta di Monza ed il debutto interno con il Cosenza, con qualche trascinamento anche nelle ultime ore del mercato che, ricordiamo, abbasserà la saracinesca il giorno successivo alla gara con la formazione calabrese. Molto probabilmente solo nella serata di lunedì 5 ottobre, avremo l’opportunità di sbilanciarci su quale ruolo potrà recitare la Spal nel prossimo campionato. Farlo oggi, ma viste le premesse, anche a pochi giorni dal gong della campagna acquisti e cessioni, sarebbe veramente fuori luogo.

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