SPAL – Mattioli “Vorrei in campo delle tigri arrabbiate” tris fondamentale per timbrare il passaporto play-off. Asencio verso il rientro

Così il presidente in vista del tris con Lecce, Ascoli e scontro spareggio a Brescia, in occasione della presentazione dell’accordo con AdamantBioNRG, il cui logo sarà sulle maglie dei giocatori di Rastelli fino al termine della stagione


Sei partite alla conclusione della stagione regolare, ogni gara può avere un peso importante. Accantonati tutti i sogni di promozione diretta, restano due obiettivi alla portata. Il primo, che i biancoazzurri non possono lasciarsi sfuggire, è la conquista di un posto in zona play-off, centrato il quale dovranno cercare di guadagnare la miglior posizione possibile. Difficile, ma non impossibile conquistare la terza o la quarta piazza. Ci sono infatti da recuperare  sette punti sulla Salernitana, oppure cinque sul Monza, scavalcando anche il Venezia, oggi tre lunghezze sopra la squadra di Rastelli. La situazione odierna vede la Spal sesta. Una posizione che le consentirebbe di affrontare il primo turno, ad eliminazione diretta, giocando al Mazza, con il vantaggio di poter passare in semfinale anche pareggiando al termine di eventuali tempi supplementari. Inutile fare oggi questi calcoli. Soprattutto c’è da evitare di uscire dalle prime otto posizioni ed al proposito potrebbero essere fondamentali le prossime tre partite. Il primo test è il più difficile in assoluto. Sabato infatti la Spal renderà visita alla squadra del momento, il Lecce. I salentini sono reduci da sei vittorie consecutive, una serie che li ha propiettati al secondo posto con quattro punti di vantaggio sulla Salernitana e sei sul Monza. Pronostico quindi tutto dalla parte della squadra di Corini. Per la Spal l’unico vantaggio sarà quello di ritrovarsi nella classica posizione di chi ha tutto da guadagnare e nulla o quasi da perdere. Rastelli sarà ancora alla prese con l’indisponibilità di Paloschi, assenza alle quale si aggiunge quella di Tomovic squalificato. Molti dubbi pure sul recupero di Vicari. Se arrivasse anche il forfait del centrale laziale, si profilerebbe una situazione di grande emergenza nel reparto arretrato. Rastelli non disporrebbe di un vero uomo guida. Potrebbe presentare Sernicola-Okoli-Ranieri, cercare tra i centrocampisti un giocatore da arretrare, oppure passare ad una linea a quattro. Ipotesi: Dickmann-Okoli-Ranieri-Sernicola, con anche l’alternativa Sala sulla sinistra che sembrerebbe più destinato a giostrare sulla corsia mancina a centrocampo. Tante le note dolenti, ma c’è anche una notizia positiva: il recupero di Valoti, che, con la ritrovata condizione di Di Francesco, potrà essere molto utile per sfruttare gli spazi, che ci si può aspettare, il Lecce concederà, visto che è lecito ipotizzare, si getterà in avanti per proseguire la corsa verso la promozione diretta. Altra nota positiva per Rastelli la ripresa degli allenamenti con il gruppo di Asencio. Anche allo stadio via del Mare, i giocatori della Spal indosseranno le maglie con il nuovo spnsor Adamant BioNRG, azienda che li affiancherà fino al termine della stagione, play-off compresi Accordo presentato in videoconferenza.”Siamo un’azienda- ha affermato Riccardo Marchetti, Amministratore delegato, direttamente dalla Russia, dove si trova per curare la sua attività- con sede operativa Ferrara e legale Milano. Da quattro anni abbiamo un rapporto con Spal. Mio papà, fondatore di AdamanBIONRG nel 2013, è nato a Ferrara, dove io ho studiato. Uno dei miei professori all’università è stato Patrizio Bianchi, l’attuale ministro dell’Istruzione. Il legame con Ferrara ci ha portato a questo impegno nei confronti della Spal. Più, che per quello che comunque ci auguriamo potrà essere un ritorno per la nostra azienda, con l’obiettivo di contribuire alle sorti della Spal, una scelta affettivo. Contiamo su cinquanta dipendenti, in varie parti del mondo. Stiamo molto espandendoci, con un nuovo progetto, in Argentina. Principalmente operiamo nei settori della bioenergia e dei biocarburanti”. “Sono certo -è intervenuto il presidente Walter Mattioli- che questo abbinamento ci porterà fortuna e ringrazio un’azienda che, nonostante tutte le difficoltà con cui le imprese si devono, in questo particolare momento, confrontare, ha deciso di affiancarci. E approfitto dell’occasione per sottolineare come varie altre società ferraresi sono rimaste vicine alla Spal”- Non poteva poi mancare il punto del presidente sugli ultimi risultati della squadra- “C’è stato un cambiamento di rotta -ha affermato Mattioli-. Si stanno registrando evidenti cenni di reazione. Sono cambiate tante cose. Rastelli ha portato alla ribalta giocatori a lungo rimasti in disparte. Abbiamo bisogno di tutti in questo difficile finale di stagione. Ritenevamo di poter guardare più in alto, ma è inutile guardare al passato. Dobbiamo centrare i play-off, obiettivo di minima. Scalare posizioni. Dobbiamo fare i conti anche con la sfortuna. Tante assenze importanti, hanno condizionato il nostro cammino. A breve l’infermeria dovrebbe essere vuota. Poter contare sul gruppo al completo, potrebbe risultare determinante nel finale di stagione. I mezzi per far bene non mancano. Sono soddisfatto del lavoro di Rastelli, cura tutti i particolari, con tutto il suo staff, ha ottimo rapporto con i giocatori. Tengo però sottolineare che non ero scontento nemmeno del gruppo tecnico precedente, ma, nel calcio, contano i risultati. Con Rastelli ne sono arrivati tre positivi consecutivi, anche se avrei voluto vincere con il Venezia. I miei giocatori devono affrontare tutte le partite con rabbia e determinazione, vorrei vedere in campo delle tigri arrabbiate”.

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