SPAL: a Brescia gara fondamentale

Per garantirsi un posto play-off, ritrovare fiducia e puntare a una posizione privilegiata per gli spareggi promozione

La trasferta di Brescia può considerarsi come un vero e proprio spartiacque per la Spal. Oggi la squadra di Rastelli, che dopo il passo falso interno con l’Ascoli, ha dovuto definitivamente abbandonare le speranze di promozione diretta, si ritrova con sei punti vantaggio proprio sulle rondinelle e tre sulla Reggina, salvo sorprese, le due uniche avversarie che potrebbero mettere in discussione un posto in zona play-off per Floccari e compagni, una corsa nella quale potrebbe in realtà inserirsi anche il Pisa, qualora facesse bottino pieno nel recupero di sabato sul campo del Pordenone. I toscani infatti potrebbero salire a quota quarantasei. Alla luce di queste considerazioni è chiaro che un risultato positivo a Brescia consentirebbe alla Spal di mettere un’ipoteca quasi definitiva per gli spareggi promozione. Fatto questo primo passo Floccari e compagni potrebbero pensare ad alzare l’asticella, L’obiettivo diventerebbe evitare il primo turno, ovvero chiudere la stagione regolare al quarto posto. Promozione diretta a parte, impossibile o quasi ipotizzare la scalata alla terza posizione, oggi occupata dalla Salernitana, dieci punti sopra la Spal. Recuperare cinque lunghezze sul Monza e tre sul Venezia non è del tutto impossibile, anche se è doveroso considerare, vista la parità nei confronti diretti, che, in entrambi i casi, la squadra di Rastelli dovrebbe scavalcare le avversarie. La differenze reti vedi infatti i brianzoli vantare un +14, i lagunari un +12, mentre la Spal appena un +3. Divario difficile da colmare. La Spal ha però dalla sua il calendario. Superato lo scoglio Brescia arriverà al Mazza un Frosinone ormai fuori da tutti i giochi, considerato gli otto punti di vantaggio sul Cosenza quartultimo. Va ricordato che in caso di più di quattro lunghezze di distacco tra la quartultima e la quintultima non ci sarebbero play-out, per cui oggi i calabresi sarebbero retrocessi in serie C, in compagnia di Entella, Pescara e quella Reggiana a cui la Spal andrà a far visita all 37a giornata. Potrebbe essere una gara in cui la squadra del “Mago” Alvini si ritroverebbe giocarsi il tutto per tutto, oppure un confronto senza interesse alcuno per i granata, però in precedenza attesi da due impegni non impossibili, con Pordenone e Pescara, prima di chiudere la stagione con un avversario molto probabilmente demotivato come il Vicenza. Dopo il derby alla Spal resterà solo il match interno con la Cremonese, altra squadra che potrebbe arrivare a Ferrara senza grandi stimoli. Non è però detto. Castagnetti e compagni si giocheranno infatti tutto nei confronti diretti con Reggina e Chievo. In caso di doppia impresa potrebbero restare in corsa per i play-off, oggi distanti cinque punti. A queste considerazioni vanno abbinate quelle relative al calendario che si prospetta per Monza e Venezia. Per la squadra di Brocchi i primi due impegni sono da brividi: trasferta a Salerno e gara a domicilio con il Lecce, prima del finale in discesa con Cosenza e Brescia. Il Venezia ospiterà l’1 maggio il Chievo, che non può concedersi distrazioni, ritrovandosi con un sol punto di vantaggio sulla Reggina(nona). Va anche ricordato che i veronesi devono recuperare la gara a Empoli, in programma martedì 27 aprile, poi saranno di scena a Pisa, riceveranno il Pordenone e chiuderanno la stagione regolare sul campo del Cittadella, che sarà in lotta per non perdere un posto in zona play-off o cercherà punti per affrontare gli spareggi promozione da una posizione privilegiata. Tutto possibile quindi per la Spal. Una prima schiarita la si avrà dopo la trasferta di Brescia. Ultima chance per la squadra di Clotet per restare in corsa per i play-off. Donnarumma e compagni sono a -4 dal Chievo e -6 da Cittadella e Spal. Si giocheranno veramente tutto. Alla Spal il compito di eliminare una rivale e rilanciarsi dopo il capitombolo con l’Ascoli. La sosta è giunta propizia per Rastelli che riavrà, dopo la squalifica Mora e Sernicola e dovrebbe recuperare Vicari, Paloschi e Tumminello, oltre a ritrovarsi con un Asencio con due settimane in più di lavoro utili per avvicinarsi ad una condizione almeno accettabile. Il poter tornare a contare sugli attaccanti potrebbe essere fondamentale, anche in prospettiva play-off. Un risultato positivo a Brescia, consentirebbe di ritrovare quella serenità che sembrava poter aver garantito l’impresa di Lecce, poi messa nuovamente minata dalla sconfitta con l’Ascoli. Questo periodo senza partite potrà essere utilizzato da Rastelli anche per le scelte definitive che partono dal modulo, per arrivare agli attori. Con il gruppo completamente a disposizione, anche se può esserci ancora qualche dubbio sulla disponibilità di Valoti, il tecnico spallino, potrà decidere definitivamente su quali giocatori puntare per il finale di campionato e per i play-off, periodo in cui, considerando la lunga serie di impegni ravvicinati, l’intercambiabilità avrà un ruolo determinante. A Brescia potranno essere comunque sciolti molti interrogativi, che vanno appunto dalle scelte dell’allenatore a capire, una volta per tutte, se questo gruppo di giocatori ha valori tecnici e mentali per puntare alla promozione.

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