SPAL: ferita difficile da rimarginare

Dopo due anni di delusioni, indispensabile programmare con equilibrio tra esigenze economiche e tecniche


La ferita è ancora aperta e ci vorrà tempo per chiuderla, anche perché è ormai da un anno che continua a sanguinare. Non è facile suturarla. Serviranno tanti punti, quelli che sono mancati nelle due ultime stagioni sul campo e che ora spetterà alla società cercare di applicare su quel taglio che è per tutti, e sono tanti, che hanno a cuore le sorti biancazzurre, tanto doloroso. Non sarà impresa facile. Si devono studiare con attenzione nei minimi dettagli le strategie per la ricostruzione. La maggior parte dei giocatori che hanno contribuito a regalare tante amarezze in queste due annate, se ne andranno. Purtroppo però molto probabilmente al prossimo raduno non vedremo più anche chi come Berisha, Valoti, Ranieri e Okoli, tanto per fare alcuni nomi, potrebbe far molto comodo a Rastelli o a chi sarà affidato il compito di ripartire. Giorni di profonde riflessioni per la società. Tanti i dubbi da sciogliere. Oggetto di valutazioni, oltre all’opportunità di confermare o meno Rastelli, sarà anche l’operato di Giorgio Zamuner, che, considerando tutti i condizionamenti e le restrizioni con cui ha dovuto confrontarsi per l’assemblaggio dell’organico in estate e per cercare di apportare i correttivi nel corso del mercato di riparazione, parrebbe meritare il rinnovo della fiducia. Compiti molti impegnativi quelli che dovranno affrontare la famiglia Colombarini e il presidente Mattioli. Sono chiamati a trovare il difficile equilibrio tra le esigenze di bilancio e quelle tecniche. Un tentativo andato a vuoto nelle ultime due stagioni. E qui avrà un ruolo primario anche il Direttore Andrea Gazzoli, l'”Uomo dei Conti” in casa Spal. Gli introiti anche per il prossimo campionato saranno ridotti. Nel torneo cadetto i contributi televisivi sono briciole in confronto a quelli della serie A e bassi saranno anche gli introiti che potranno assicurare gli sponsor. Ancora non è dato sapere se, quando e ai quali condizioni, potrà tornare il pubblico sugli spalti e, tra l’altro, per metà stagione nelle casse delle società ben poco entrerà dai tifosi, visto che andrà garantito l’utilizzo dei voucher relativi all’impossibilità per gli abbonati di seguire la parte finale del campionato 2019/2020. Doveroso quindi prepararsi a delle rinunce. Giusto mettere davanti a tutto il bilancio, garantire un futuro almeno tranquillo alla società. Ma gli equilibri patrimoniali, nello sport professionistico, soprattutto nel calcio dove girano milioni e milioni di euro, non possono prescindere dai risultati e dalle categorie. Ecco perché, per non mettere a repentaglio anche la solidità patrimoniale, si dovrà operare evitando di far scivolare troppo in basso le esigenze tecniche.

2 pensieri riguardo “SPAL: ferita difficile da rimarginare

  • 12/05/2021 in 14:18
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    visto che il campionato di serie b e’ finito c’e’ il rammarico, rabbia , di un comportamento dei giocatori non al livello della categoono pochi ria, eravamo ad un passo di andare in serie A ci siamo mangiati tutto .Partite regalate a squadre della nostra portata, mancanza di reazione dopo aver subito gol demoralizzazione totale, inutile proclamare di avere una squadra in grado x lottare di andare in A, abbiamo visto come e’ andata finire, sappiamo che per avere giocatori di carisma costano, pero’ se vuoi ottenere risultati devi mettere soldi che c’e’ ne sono pochi .Speriamo che il campionato che andiamo ad iniziare in agosto sia migliore di questo , per questione di allenatore non dispaiccerebbe che rimanesse rastelli dipende sempre programmi societari. sempre forza SPAL.

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  • 12/05/2021 in 14:34
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    ho gia’ spiegato all’inzio di come la pensi di un campionato buttato alle ortiche da giocatori non idonei in questra squadra, acciaccati giu’ di preparazione, soldi buttati via x niente, abbiamo persone secondo me non competenti in materia Speriamo che con l’inizio di campionato ad agosto le cose migliorino ,per questione di allenatore terrei rastelli visto che a portata di mano ed e’ disponibile giocare con i giovani esperti e’ quello che penso io . Sempre forza spal

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