SPAL: a Ascoli occasione da sfruttare

Ma attenzione alle tante trappole. I 20 punti che dividono le due squadre non devono far abbassare la guardia, anche perché sulla panchina avversaria ci sarà il nuovo tecnico Sottil

Sulla carta, guardando la classifica, sembrerebbe che la trasferta di Ascoli non debba presentare per la Spal particolari insidie. Ci sono invece tutti i presupposti per tenere alta l’attenzione. C’è il rischio, dopo il successo sulla corazzata Lecce, di pensare che proprio i 20 punti che separano le due squadre possano lasciar spazio a un inconscio rilassamento, quasi al pari delle feste che, ad onor del vero, Floccari e soci hanno trascorso, come se nulla fosse, sostenendo i regolari allenamenti, senza un giorno di riposo. A tutto ciò va aggiunto che l’Ascoli si presenterà con il terzo allenatore della stagione. Dopo Valerio Bertotto, che aveva lasciato il posto a Delio Rossi, con la Spal, sulla panchina marchigiana, si registrerà il debutto di Andrea Sottil. “Non possiamo permetterci di abbassare la concentrazione -ha esordito Pasquale Marino alla vigilia della gara del Del Duca- saremmo rovinati pensassimo aver vita facile, non dobbiamo guardare la classifica. L’obiettivo è dare continuità alla prestazione con il Lecce. Abbiamo le possibilità per ottenere il massimo. L’Ascoli ha però fatto bene a Monza. Poi c’è il cambio di allenatore. Dobbiamo far tesoro dell’esperienza di Chiavari. Tutti i giocatori daranno il massimo, per mettersi in luce davanti al nuovo tecnico”. -Fino ad oggi l’Ascoli ha spesso saltato il centrocampo, cercando gli attaccanti con lunghi lanci- “Difficile conoscere le idee di Sottil, potrebbe cercare sfruttare qualità giocatori come l’attaccante Bajc -ha sottolineato l’allenatore della Spal-, abbiamo comunque lavorato provando le varie situazioni. Siamo pronti. Mi aspetto tanto agonismo. E questo è uno degli elementi su cui dobbiamo lavorare. Non possiamo essere molli. Spero vedere lo spirito del secondo tempo di Venezia. In trasferta abbiamo a volte sofferto. In attesa del ritorno dei nostri tifosi, che sono certo, con il calore che percepisco attorno alla squadra, ci daranno un’ulteriore spinta, in certe situazioni, con l’incitamento del pubblico, specie quando si attacca, i giocatori danno qualcosa in più. Speriamo di poter contare presto sul loro aiuto. Stiamo comunque sfruttando molto bene il fattore campo. Si sta rivelando un valore aggiunto”. -Quanti cambi rispetto al Lecce?- “Devo fare alcune valutazioni importanti, nell’ottica delle tre partite. -ha precisato Marino- Ho visto comunque un buon recupero dopo la gara con il Lecce. Qualche avvicendamento ci sarà. Devo parlare singolarmente con i ragazzi. Sanno che quella di Ascoli sarà una gara molto importante. Vincere con squadre come il Lecce garantisce notevole autostima e consapevolezza. Ora non possiamo sbagliare. Sarà una gara pericolosa. Una di quelle partite in cui c’è tutto da perdere. Saranno duelli ogni parte del campo. Dobbiamo vincerli tutti”. -Si avvicina il mercato, rischio che qualche giocatore possa distrarsi?- “In questo momento pensiamo solo alle prossime tre partite(Ascoli, Brescia, Frosinone ndr), ma è una situazione molto diversa rispetto a quella di inizio stagione. Siamo tutti consapevoli di avere una grande opportunità. I ragazzi ci credono, quindi non vedo profilarsi particolari problemi”. Ancora indisponibili Berisha, D’Alessandro e Viviani, oltre a Tomovic squalificato, Marino ha varie soluzioni a disposizione. Tanti quindi gli interrogativi sugli undici che inizieranno la gara del Del Duca. Un’ipotesi: Thiam; Salamon, Vicari, Ranieri; Strefezza, Salvatore Esposito, Missiroli, Sernicola; Castro; Floccari, Di Francesco. Difficoltà anche per intuire le scelte di Sottil, che ha avuto pochi giorni per conoscere pregi e difetti dei giocatori sui quali può fare affidamento e dovrà rinunciare a Kragl, Malle, Spendlhofer, Sini e Ghazoini. Un’ipotesi potrebbe prevedere Leali; Corbo, Brosco, Quaranta, Pucino; Cavion, Buchel, Saric; Chiricò, Sabiri; Bajic.
Dirigerà l’esperto Rosario Abisso, della sezione di Palermo, che ripartirà dalla B, dopo la serie di pasticci in Roma-Torino. Fischio di inizio alle ore 15.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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