SPAL: a Carpi in serenità

La pressione è tutta sulle spalle degli uomini di Castori. La Primavera batte 2-0 Pas Giannina

Vivere alla giornata, con questa mentalità la Spal deve affrontare la fase finale della stagione, ad iniziare ai prossimi due impegni, la trasferta a Carpi ed il match interno con il Frosinone. Coppia di gare che, in caso di risultati positivi, potrebbe definitivamente spalancare orizzonti paradisiaci a Giani e compagni. Perentorio sarà affrontare i confronti con le formazioni di Castori e Marino, in assoluta tranquillità. La Spal ha tutto da guadagnare, al contrario delle due avversarie di turno, entrambe retrocesse dalla serie A, partite con il fermo intento di ripetere la scalata al massimo campionato anche forti delle risorse su cui, per le leggi del calcio, hanno potuto contare, una volte scese di categoria. La pressione è sulle spalle dei giocatori di Carpi e Frosinone, non può e non deve assolutamente essere su quelle dei ragazzi di Semplici. La Spal da un paio di settimane ha tagliato quello che, ad inizio stagione, pareva essere l’unico traguardo da superare, ovvero la salvezza. Obiettivo centrato con una dozzina di partite di anticipo. Ora l’asticella è stata giustamente e vistosamente alzata, visto che un posto in zona play-off, con dodici punti da gestire, è da considerare in cassaforte. Chiaro che l’appetito venga mangiando ed a questo punto è giusto inseguire un vero e proprio sogno. Avanti quindi con la sfida del Cabassi, dove Semplici non avrà a disposizione Costa, Mora, Schiattarella e con Pontisso probabilmente solo a mezzo servizio, ma nonostante i tanti i forfait, partita che dovrà essere preparata all’insegna della fiducia. Si ricorderanno i timori alla viglia della gara di fine anno a Bari, quando erano fuori Castagnetti, Schiattarella, Mora, Gasparetto e Finotto, oltre a un Beghetto in panchina per onor di firma, ma la Spal, più o meno la stessa schierata a Salerno, non si fece intimorire e portò a casa punti importanti per la classifica e per la crescita dell’autostima. Lecito quindi guardare con serenità anche alla difficilissima sfida con un Carpi che vuole rientrare in quella zona play-off da cui dista solo un punto e che, per centrare almeno questo obiettivo, è corso ai ripari nel mercato di gennaio consegnando a Castori elementi di assoluto valore quali Jelenic, Beretta, Fedato e il figliol prodigo, rientrato dalla Russia, Mbakogu. La convinzione è che i vari Del Grosso, Arini e Schiavon, come già verificatosi in più circostanze nel corso della stagione, non faranno rimpiangere gli assenti, garantendo alla Spal quanto necessario per continuare a correre e sognare…

Nel frattempo è arrivato il secondo successo della Primavera al Torneo di Viareggio. I ragazzi Rossi hanno superato 2-0 i greci del Pas Giannina, reti di Di Nardo e Strefezza.

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