SPAL: a che gioco sta giocando Butelli?

I giorni passano, il rischio di uscire dal calcio e le penalizzazioni(7/10 punti) aumentano e tutto sembra non preoccupare Cesare Butelli, che pare disinteressarsi dell’aspetto sportivo della Spal, puntando quasi esclusivamente a far fruttare il fotovoltaico. Le altre squadre hanno già definito lo staff tecnico, medico, sanitario, stanno completando la rosa giocatori, fissato date e luogo del ritiro, in casa biancoazzurra tutto è fermo, senza prospettive all’orizzonte. Più passano i giorni maggiori sono i timori. C’è il rischio, elevato, che il miracolo di reperire l’indispensabile(tra fidejussione e pagamenti vari quasi 2.000.000 di euro) per ottenere l’ok all’iscrizione, non si materializzi. Qualora il patron della Trasea riesca a far uscire il coniglio dal cilindro, c’è comunque la certezza che al prossimo campionato parteciperebbe una squadra votata al ruolo di vittima sacrificale. Come possibile sperare nella salvezza, partendo da una pesantissima penalizzazione e da un gruppo composto di giovanissimi, privo di esperienza a livello professionistico e probabilmente anche dal limitato potenziale tecnico? Se le cose dovessero andare in questo senso ci si ritroverebbe con una Spal abbandonata, con anche i più innamorati dei colori biancoazzurri ad attendere unicamente che il calvario concluda definitivamente il suo cammino, sognando, tra qualche mese, in una resurrezione alla quale Butelli potrebbe lasciar spazio probabilmente nel momento in cui avrà definitivamente sistemato e salvaguardato i suoi interessi. Resta solo un’alternativa ed una speranza per evitare di vedere definitivamente compiersi lo scempio determinato dalla gestione di questa proprietà, che al patron della Trasea non riesca, entro il 17 luglio, il miracolo, che una volta per tutte smetta di giocare sulla pelle della Spal e dei ferraresi e che, consapevole che nessuno a suo tempo lo ha obbligato ad avventurarsi nel mondo del calcio, accetti la sconfitta, con relative ripercussioni economiche e si dedichi ad altre attività, passando il testimone a chi è disposto a rilevarlo definitivamente e seriamente, non con operazioni di facciata, sempre all’ordine del giorno in certe situazioni…..

3 pensieri riguardo “SPAL: a che gioco sta giocando Butelli?

  • 04/07/2012 in 12:10
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    mi chiedo fino a quando, questa sofferenza per l’amata SPAL il nostro sindaco non puo cacciare questo pseudo presidente che ci ha rovinati.
    vi ricordo che x alcuni della curva ci siamo giocati un presidente come TOMASI CHE COME TUTTI HA TANTI DIFETTI ma anche una grande passione per la SPAL.(l’INTER NON CACCIA MORATTI PERCHE’ E’ INCOMPETENTE !!!)
    SINDACO TAGLIANI O CHI PER LUI CACCIATE BUTELLI E TUTTO IL SUO ENTURAGE…non ne possiamo più.
    grazie ,,un spallino da sempre e per sempre.

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  • 05/07/2012 in 12:21
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    Non c’era da aspettarsi tanto, da un personaggio naif a quale tutti hanno creduto nella buonafede. CHE ALLOCCHI !!
    Dopo la prima balla si poteva immaginare il dramma. Ma il fotovoltaico … ha fatto illudere chi?

    ORA CREDETE ANCORA IN QUESTO mezzo uomo di parole?

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