SPAL: a Cittadella per finire il digiuno

La squadra di Clotet a caccia dei primi punti in trasferta, con 601… tifosi al seguito


Il cammino della Spal, dopo la sosta, riprende con la trasferta a Cittadella. Chiaro l’obiettivo: mettere fine al digiuno lontano dal Paolo Mazza, dove, fino ad oggi, la squadra di Clotet ha conquistato tutti gli 8 punti che la collocano non molto distante dalla zona play-off, ma anche vicina a quella play-out. Ragioni di classifica a parte, quello del Tombolato diventa una vero esame per Vicari e compagni. Nelle trasferte a Pisa, Reggio Calabria e Terni i biancoazzurri si sono sempre espressi a livello di sufficienza sul piano del gioco, ma sono anche parsi poco incisivi e ancora alle prese con qualche problema di amalgama giustificato dall’handicap di un avvio di stagione con un organico ancora in fase di costruzione. Dopo sette partite, Clotet dovrebbe però aver avuto il tempo per portare la squadra vicina al rendimento che può garantire l’organico su cui può fare affidamento. Ecco perchè dalla gara a Cittadella, con un avversario di buona levatura, ma certamente non all’altezza delle big, si attendono risposte importanti, per capire i reali obiettivi cui la Spal targata Joe Tacopina, appena rientrato degli USA proprio per assistere al match del Tombolato, potrà puntare. “Abbiamo ben utilizzato la pausa -ha esordito Clotet nel presentare il confronto sul campo della compagine veneta-, il gap tra i primi e gli ultimi giocatori arrivati ormai è colmato. La strada imboccata, come idee e mentalità, mi sembra quella giusta”. -Ora però è giunto il momento di muovere la classifica anche in trasferta- “Con molti giovani in gruppo -ha detto l’allenatore della Spal- e prevedibile un avvio con qualche difficoltà. La squadra a me è sempre piaciuta anche lontano dal nostro stadio. Indubbiamente ci sono particolari sui quali stimo lavorando. Fuori casa in area abbiamo commesso qualche errore di troppo, poi non siamo riusciti a rimontare. Non è facile recuperare quando si affrontano avversari che possono contare su tanti giocatori di mestiere. Sotto questo profilo dobbiamo far tesoro dell’esperienza con il Parma. Sullo 0 a 2 abbiamo avuto la forza e la convinzione per recuperare, anche grazie alla spinta del nostro stadio”. -Quella di Cittadella potrebbe essere l’occasione giusta, anche considerando che avrete seicento tifosi al seguito- “Seicentouno -ha ribattuto sorridendo Clotet-, visto che dovrò guardarmi la partita dalla tribuna per una squalifica che non ritengo giusta, come quella rimediata per l’espulsione di Benevento. Due “rossi” in poco tempo, i primi della mia carriera. Potrò stare vicino ai ragazzi fino all’ultimo, poi in panchina andrà Bernal. Di lui ho una grande stima, ha maturato tante esperienze in Africa e in Marocco, nell’Academy del Re. Vede il calcio come me e da bordo campo, visto il suo temperamento, si farà sentire. Come i nostri tifosi. Il presidente, i direttori stanno costruendo qualcosa di grande. E i tifosi se ne stanno accorgendo. Una squadra giovane come la nostra ha bisogno di questo calore, sentire la fiducia di tutto l’ambiente è determinante. Affrontiamo una stagione difficile, quanto importante per il futuro. Obiettivo di questo campionato è la tranquillità, lavoriamo tutti insieme per puntare in alto nel prossimo”. -Cittadella avversario ostico- “Squadra pericolosa -ha sottolineato Clotet-, che apprezzo. Mi aspetto una partita elettrica. La scorsa stagione, nei play-off con il Brescia, mi è andata male. Partita decisa da una rete proprio in apertura. Società solida, con programmi impostati da tempo, giocatori insieme da varie stagioni. Esercitano una forte pressione nella metà campo avversaria, attaccano in velocità e in verticale, mentre in difesa sono solidi, contando su un’intesa maturata negli anni”. -Vicari era uscito dalla partita il Parma accusando qualche problema muscolare…- “Acqua passata -ha risposto il tecnico spallino, allontanando qualsiasi timore sulla disponibilità del capitano-, in questi giorni si è allenato regolarmente. Se si fa eccezione per Da Riva(problemi muscolari ndr) i ragazzi sono tutti a disposizione”. -Novità di formazione in vista? Potrebbero partire dall’inizio Seck e Latte Lath o esserci spazio per Zuculini?- “Con il Parma hanno fatto bene -ha detto Clotet-, i ragazzi stanno rendendosi conto che tutti avranno spazio, con cinque sostituzioni a partita, in campionato tanto lungo. Zuculini ha raggiunto la condizione atletica dei compagni. Il suo apporto diventerà importante. Latte Lath e Seck, come Colombo, hanno capito il mio modo di vedere il calcio: gli attaccanti devono essere i primi difensori. Detto ciò, penso possano giocare insieme”.
Possibile quindi vedere inizialmente una Spal con Thiam; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli; Esposito, Viviani; Seck, Mancosu, Latte Lath; Colombo. Gorini è squalificato, e sarà sostituito in panchina da Roberto Musso, dovrebbe affidarsi a Kastrati; Cassandro, Perticone, Adorni, Donnarumma; Vita, Pavan, Branca; Antonucci; Okonkwo, Baldini. Dirigerà, a partire dalle ore 20.30 e radiocronaca diretta su RadioInternational, la signora Maria Sole Ferrieri Caputi, della sezione di Livorno, all’esordio nel campionato cadetto. Un fischietto in gonnella non è una novità per la Spal. Nella stagione 2005/2006 la signora Anna De Toni di Schio diresse i biancoazzurri in occasione della sconfitta interna, 2 a 1, con il Castelnuovo Garfagnana. Gara che si disputò a Comacchio per i lavori in corso al Mazza.

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