SPAL: a Como per un altro passo avanti. Venturato: “Proveremo a vincere, ma ci aspetta una battaglia”

Il tecnico, ancora rammaricato per non aver raccolto quanto meritato con il Cittadella, potrebbe confermare Viviani e Mancosu e riproporre Colombo.  Torna a disposizione anche Vicari.

La Spal è chiamata a dare continuità a un cammino che fino a oggi è stato contraddistinto da troppi alti e bassi. Negli ultimi tre turni,  cinque reti rifilate alla Ternana, quattro subite dal Parma e lo 0 a 0 con il Cittadella, finalmente con la porta rimasta inviolata dopo sei giornate in cui la squadra di Venturato aveva sempre subito gol, sono specchio fedele della riflessione sull’andamento di una stagione altalenante. Mercoledì si è registrato un passo in avanti sul piano della compattezza, mentre sono emerse difficoltà nei tentativi di mettere in condizione gli attaccanti di creare grattacapi alla difesa avversaria, nonostante il ritorno in campo di Viviani, che è parso evidente aver assicurato quelle geometrie che, in sua assenza, erano rimaste solo nei desideri di Venturato. Responsabilità, per i problemi in fase realizzativa, che vanno comunque distribuite tra chi ha il compito di creare i presupposti per il gol e chi deve concretizzare il lavoro dei compagni. Dalla trasferta di Como ci si aspetta una crescita anche in fase di finalizzazione con attesa per le scelte di Venturato, che è probabile finiranno con il tener conto delle tante energie spese dai suoi giocatori in questa serie di impegni ravvicinati, ancor più questa settimana con solo tre giorni intercorsi tra la gara con il Cittadella e quella con la squadra degli ex Gattuso, Arrigoni, Bellemo e Cerri che, causa l’ennesimo infortunio muscolare, sarà relegato in tribuna. “Siamo reduci-ha esordito Venturato presentando la sfida del Sinigaglia- da una prestazione che riteniamo positiva. Ci è mancata solo la vittoria, che avremmo meritato. Da una pare dobbiamo quindi affrontare il Como con la consapevolezza di aver trovato gli equilibri necessari per dare continuità al nostro cammino, dall’altra con la rabbia di non aver fatto bottino pieno. Come sempre andremo in campo per vincere, per imporre il nostro gioco, rispettando il valore degli avversari. Sarà una battaglia. Il Como è squadra compatta e ben organizzata. Una difesa che concede poco, pronta nel verticalizzare e sfruttare le qualità tecniche di giocatori come Ciciretti e Blanco. Noi dovremo mettere in campo tanto agonismo e migliorare negli ultimi trenta metri. Con il Cittadella abbiamo avuto tre limpide opportunità, non sfruttate. Se avessimo vinto, come, ripeto, avremmo meritato, oggi saremmo qui a fare altri discorsi. Però, lo ammetto, queste sono situazioni su cui dobbiamo lavorare per migliorare”. -Altra, finalmente ultima, partita a ridosso di quella precedente. Mercoledì massiccio turnover, con il rientro di Viviani, dopo oltre un mese di stop, ancora impiego a tempo pieno di Mancosu e Colombo in campo pochi minuti, mentre Vicari era indisponibile. Possiamo aspettarci anche a Como molti avvicendamenti?- “Le decisioni -ha risposto, replicando come suo costume alla domande per avere lumi sulla formazione, l’allenatore della Spal- le prenderò dopo aver valutato, con attenzione, le reazioni dei ragazzi agli impegni ravvicinati. Posso dire, in questi due giorni di allenamenti, avere avuto la sensazione generalizzata di un buon recupero fisico e mentale. E’ importante poter contare sull’esperienza e sul carisma di giocatori come Viviani e Mancosu, che trascinano i compagni, ma anche nei giovani non mancano personalità e doti tecniche. Per quando riguarda Colombo, in settimana, l’ho visto pimpante sul piano fisico e mentale. Vicari ha recuperato, è pronto”.

Si potrebbe quindi vedere una Spal con Alfonso; Dickmann, Vicari, Meccariello, Celia; Da Riva, Viviani, Zanellato; Mancosu; Melchiorri, Colombo. Gattuso che si ritrova, vista la squalifica di Parigini e gli infortuni di Cerri, Scaglia Varnier, Gatto e Chajia, con la rosa decimata, potrebbe proporre Facchin; Vignali, Bertoncini, Solini, Ioannou; Ciciretti, Arrigoni, Bellemo, Blanco; Gliozzi, La Gumina. Fischio di inizio, alle ore 14.00, di Matteo Gariglio, della sezione di Pinerolo.

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