SPAL: a Cosenza per far punti, in attesa dei nuovi attaccanti

E ancora senza Floccari e Di Francesco, prima convocazione per Segre e Tumminello, chiamato per completare il gruppo in sostituzione di Sernicola infortunato. Anche Murgia è rimasto a Ferrara. Possibile conferma per Seck

Trasferta a Cosenza, confronti interni con Pordenone e Empoli, tre gare in otto giorni, che potrebbero avere un peso importante per gli obiettivi della Spal, sul cui cammino probabilmente molto inciderà il livello dell’apporto che potranno garantire i nuovi acquisti, in particolare gli attaccanti che però non potranno essere utilizzati per il match sul campo della formazione calabrese. “Sono soddisfatto per un mercato equilibrato -ha esordito Pasquale Marino alla vigilia del confronto con l’undici di Occhiuzzi-, ma sarà il campo a dire se abbiamo fatto bene. La società ha resistito alle offerte per Valoti(che a Cosenza ha dato i primi calci al pallone, quando Aladino vestiva la maglia dei silani, nelle cui file il papà di Missiroli vinse un campionato di serie C), giocatore che sarebbe stato impossibile sostituire. Si è cercato portare ragazzi con entusiasmo. Asencio può ben accoppiarsi con tutti gli attaccanti che abbiamo a disposizione. Ha tanta fisicità e abilità nel gioco aereo. Caratteristiche importanti per una squadra come la Spal che va spesso sugli esterni. Le sue qualità non si discutono. Tumminello sta migliorando, potendosi allenare con maggior intensità. Il ginocchio è stabile. Lo vedo convinto anche nei contrasti, non ha timori, anche se in partita le sensazioni sono ben altre. Segre sta bene, si è sempre allenato. A Cosenza o con il Pordenone, quando potrebbero tornare a disposizione Floccari e Di Francesco, avrà spazio”. -E’ rimasto anche Murgia- “Uno -si è limitato a dire Marino- dei tanti centrocampisti che abbiamo in-rosa…”.-Verso la conferma delle due punte?- “Non ci mancano le soluzioni alternative, anche se Seck e Moro sono andati vicini al gol con il Monza -ha risposto, come sempre senza far trapelare le sue intenzioni sulla formazione, il tecnico spallino- ,importante sarà imporre il nostro gioco pure in trasferta. Stazionare nelle loro metà campo. Troveremo un Cosenza galvanizzato dagli ultimi risultati e determinato a cercare la prima vittoria interna. Una squadra uscita rinforzata dal mercato, specie con l’inserimento di Tremolada, che, ha fatto risultato a Monza, vinto a Chiavari, pareggiato con il Pordenone in dieci”. -Non ci sarà il tradizionale ambiente caldo dei campi del Sud- “E’ vero -ha convenuto l’allenatore della Spal-, ma anche a noi manca l’apporto dei nostri tifosi. Un pubblico, quello di Ferrara che, sotto il profilo della spinta che ci potrebbe garantire, lo si può paragonare a quelli di Calabria e Sicilia, che conosco bene. Il sostengo allo stadio dei nostri tifosi ci manca tanto…”.
Con le indisponibilità di Floccari, Di Francesco, Asencio e Viviani,  dirottato in Primavera per migliorare la condizione atletica e quella dell’ultima ora di Sernicola, precauzionalmente rimasto a Ferrara, dopo una pallonata alla testa, comunque senza conseguenze, sostituito tra i convocati da Tumminello, che difficilmente potrà essere utilizzato da Marino, al Gigi Marulla si potrebbe quindi vedere una Spal con Berisha; Tomovic, Vicari, Ranieri; Dickmann, Mora, Esposito, Valoti, Sala; Seck, Paloschi. Occhiuzzi dovrebbe affidarsi a Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo; Gerbo, Petrucci, Sciaudone, Vera; Tremolada; Gliozzi, Carretta. Fischio di inizio alle 14.00 di Eugenio Abbatista, della sezione e di Molfetta. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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