SPAL: a Crotone occasione per ripartire

E’ la squadra dell’ex Marino ad aver più da perdere. Situazione da sfruttare. Torna Viviani, out Vicari e Colombo squalificati, conferme per Pomini e Da Riva

E’ la mentalità che Pep Clotet ha trasmesso ai suoi ragazzi l’arma che potrebbe risultare vincente nella sfida-spareggio con il Crotone. Il cercare il risultato attraverso il gioco dovrebbe mettere in condizione i biancoazzurri di mettere in difficoltà un avversario con l’acqua alla gola, n crisi profonda, di identità e risultati. A nulla è valso l’avvicendamento sulla panchina calabrese. L’arrivo di Pasquale Marino dopo dieci giornate in cui il Crotone, in precedenza affidato a Francesco Modesto, aveva collezionato una vittoria, quattro pareggi e cinque sconfitte, non ha segnato la svolta auspicata da patron Gianni Vrenna, che per l’incontro con la formazione ferrarese ha chiamato a raccolta i tifosi, riducendo i prezzi dei biglietti, curve e distinti 5 euro, tribuna 10. Con l’ex tecnico della Spal i calabresi sono incappati in quattro battute d’arresto, muovendo la classifica solo in occasione dell’1 a 1 interno con il Monza. In questo momento l’unico obiettivo perseguibile pare essere quello di rimanere in corsa per la zona play-out da, cui il Crotone è staccato sei punti. La Spal si trova incece 9 gradini più in alto. Questo la dice lunga su quanto sarebbe importante per i biancoazzurri uscire dallo Scida con un risultato positivo. “Come a Cosenza l’intento è prendere alti i nostri avversari. Tenerli lontani dalla nostra area e restare concentrati dal primo all’ultimo minuto, evitando distrazioni. -ha esordito Clotet alla viglia del Second match in Calabura, negli ultimi otto giorni-. Troveremo una squadra che farà di tutto per rimettersi in corsa. Partita difficile da preparare. Marino, da quando è stato chiamato sulla panchina del Crotone, ha spesso cambiato atteggiamento tattico, per cui dobbiamo essere predisporci per trovare le contromisure adeguate, per fronteggiare qualsiasi strategia dei nostri avversari. Sarebbe importante dar seguito al nostro buon momento. Prima della sconfitta con il Lecce, venivamo da tre risultati positivi. In vista del tour de force con tutte formazioni di vertice, che ci attende prima della fine dell’anno, sarebbe molto importante far punti a Crotone. Più per il morale che per la classifica, perché, per come è strutturato il campionato di serie B, nel ritorno spesso si stravolgono le gerarchie”. -Verso la conferma Pomini e Da Riva? E Rossi potrebbe partire dall’inizio? Quando rivedremo Latte Lath?- “Per quanto riguarda i portieri -ha chiarito il tecnico spallino- in questo momento Pomini è quello più in forma, anche se pure Seculin e Thiam sono in buone condizioni. Con il Lecce mi è piaciuto, anche per la fiducia assicurata ai compagni. Ho sempre detto che Da Riva sarebbe potuto diventare un elemento importante per la nostra squadra. Ha caratteristiche ideali per la mia filosofia di gioco. Sta trovando la condizione e inizia a dimostrare, anche in partita, tutte le sue doti. Oggi non dobbiamo chiedere troppo a Rossi. Lavora per crescere fisicamente con grande voglia, ma non è ancora giunto il momento per chiedergli di giocare dall’inizio. Latte Lath aumenterà l’intensità del lavoro la prossima settimana. Difficile oggi fare previsioni sui tempi di recupero. Ne riparleremo a gennaio”. -Prima partita senza Colombo…- “Chi prenderà il suo posto -ha spiegato l’allenatore della Spal- dovrà cercare di sostituirlo, oltre che tatticamente, negli atteggiamenti, quindi predisposto a ingaggiare la lotta con i difensori avversari e convinto nel cercare la porta”. -Cinque partite poi il mercato, ha presentato la lista alla società?- “Ci confrontiamo quotidianamente -non ha nascosto Clotet-, sappiamo cosa servirebbe. Sono tranquillo. La società ha sempre dimostrato di meritare fiducia. I nostri tecnici stanno verificando quali opportunità si potranno prospettare. Non dobbiamo però commettere l’errore di inserire giocatori tanto per far dei numeri. Melgio un elemento in meno, ma funzionale al nostro progetto. Io sono comunque tranquillo, perché il gruppo con cui sto lavorando cresce giorno dopo giorno e ha ulteriori margini di miglioramento. Nel girone di ritorno raccoglieremo i frutti dell’impegno di questa prima fase della stagione”.

Cercando di interpretare le parole di Clotet, si intuisce che il tecnico catalano potrebbe affidarsi a Pomini; Dickmann, Peda, Capradossi, Tripaldelli; Viviani, Da Riva; Crociata, Mancosu, Seck; Melchiorri. Si ha la sensazione che Marino vada alla ricerca della prima vittoria della sua gestione puntando su Festa; Nedelcearu, Canestrelli, Paz; Giannotti, Zanellato, Estevez, Benali, Molina; Mulattieri, Maric. Digerà Simone Sozza, della sezione di Seregno. Fischio di inizio alle ore 14.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

Un pensiero su “SPAL: a Crotone occasione per ripartire

  • 03/12/2021 in 16:28
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    Terra di Calabria,vittoria nella prima di Cosenza,ora seconda trasferta a Crotone,a fare visita a una compagine tutt’altro che morta e demoralizzata.
    Non dimentichiamo le tante volte che la Spal ha affrontato squadre che prima erano sempre state sconfitte e poi affrontandoci,gli avversari portarono a casa i tre punti.
    La squadra di Marino non avrà molto da perdere,nonostante siano molto più sotto in classifica ai biancoazzurri,non avranno molto da calcolare,giocheranno la gara della vita,sapendo benissimo che battendo la Spal aprirebbero la possibilità di mettere tutto in gioco la salvezza e in più ben consapevoli di rosicchiare la stessa Spal alla lotta per rimanere in serie B.
    La Spal viaggia senza pedine cardine come Vicari e bomber Colombo,ma Clotet non è sprovveduto,sa benissimo mettere i suoi uomini nel posto giusto per non fare rimpiangere i non presenti.
    Come sempre prepara la gara nei dettagli e con oculatezza,mettendo in guardia i ragazzi che non sarà una gita da una avversaria moribonda e sa benissimo che è una partita fondamentale,come saranno le prossime 4,da come arriverà in classifica a girone di andata terminato si potrà organizzare il mercato e sa benissimo che ha bisogno urgente di un guardiano in porta,i suoi se pur bravi ragazzi,hanno dimostrato che convivere con l’asticella elevata della serie B non è stato facile fino ad ora e se guardiamo le altre squadre,in porta hanno comunque portieri di categoria con esperienza e la differenza oltre alla difesa la fa il portiere.
    Certo che a Ferrara dopo Meret,Viviano e Berisha ci si è fatti di bocca buona,anche vero che quelli in organico ora spesso hanno sbagliato e deteninato spesso il risultato.
    La rosa è giovane,già gli errori singoli ci sono stati,quanto è vero che il portiere può dare una grande mano appunto a tutti gli errori dei propri compagni.
    Tacopina e Clotet ne avranno parlato,oltre a qualche rinforzo in squadra sanno bene che serve un estremo difensore di qualità,vedi Scuffet.
    Tornando alla gara di domani, servirà tanta cattiveria agonistica, è chiaro che essere “sporchi” e meno belli spesso può portare punti.
    Dunque,non ci resta che scendere e ritornare col sorriso,provarci non costa niente, riuscirci sarebbe necessario.

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