SPAL: CLOTET GUARDA A FROSINONE, MA ATTENDE RINFORZI

Il tecnico spera nel quarto successo esterno e fa capire essere necessari innesti nel mercato di gennaio. Torna Vicari, out Rossi


La Spal scende a Frosinone con un solo obiettivo: confermare quanto di buono fatto nelle ultime trasferte che hanno fruttato 10 punti. Biancoazzurri, nell’ordine, capaci di vincere sul campo dell’Ascoli, pareggiare a Cremona e fare bottino pieno a Cosenza e Crotone. Proprio grazie a questo feeling che si sta registrando con le partite esterne, la squadra di Clotet è in linea con l’obiettivo fissato dalla società, anche se non può dormire sonni tranquilli, se si considera che sono solo tre i punti di vantaggio sulla zona play-out. C’è però il rovescio della medaglia, visto che la Spal, al Mazza, è reduce da quattro ko consecutivi e non fa bottino pieno dal 21 settembre, quando superò 3 a 2 il Vicenza, dopo di che sono arrivati due pareggi e quattro sconfitte. Anche il Frosinone, seppur reduce dalla rocambolesca battuta d’arresto di Monza, sta facendo meglio in trasferta, dove ha vinto in tre circostanze, mentre allo Stirpe solo in due occasioni l’obiettivo è stato centrato. Per il resto un pareggio e una sconfitta. Un cammino al di sotto delle aspettative per la squadra di Grosso, costruita  per almeno conquistare un posto in zona play-off, da cui oggi si trova, seppur solo per un punto, estromessa. “Il Frosinone è squadra molta esperta, che affronteremo senza Peda e Rossi che ha accusato un lieve problema muscolare ad un flessore e che, per precauzione, ci è parso giusto tenere a riposo -ha esordito Pep Clotet- presentando la sfida dello Stirpe- costruita con intelligenza. Un organico con giocatori di esperienza e qualità. che pratica un gioco offensivo, sfruttando l’ampiezza del campo. Come noi ha fatto meglio in trasferta che in casa, ha la capacità di gestire le partite. I dieci pareggi lo confermano. In certe situazioni è opportuno sapersi accontentare anche di un punto. Come nostra abitudine, l’affronteremo con l’intento di fare risultato attraverso il gioco, anche se dovremo fare attenzione a limitare gli inserimenti sugli esterni. L’atteggiamento dovrà essere simile a quello del primo tempo con il Brescia”. -Partita chiusa con una sconfitta…- “Ricordiamo i valori delle nostre ultime avversarie -ha replicato il tecnico della Spal-, squadre costruite per puntare alla serie A. Sono state gare decise dai singoli e da qualche nostro errore. Situazioni su cui stiamo sempre lavorando. Ne parlo sempre con i miei giocatori. Anche questa settimana con Coccolo, protagonista in negativo in occasione della prima rete del Brescia. Non tanto per la palla persa in uscita, perchè io chiedo sempre di impostare, quanto per non essere arretrato dopo la giocata imprecisa. Anche se prosegue il nostro progresso di crescita, stiamo ancora facendo i conti con le problematiche di inzio stagione, quando la rosa era incompleta, con giocatori che sono arrivati a campionato in corso e in condizioni non ottimali. Era tutto previsto, sapevo che sarebbe stato un anno difficile. Abbiamo iniziato con tranquillità, ricostruito giocatori che sono diventati determinanti, come Viviani, praticando un gioco offensivo e spettacolare. Era più semplice, perchè i punti e gli errori pesavano meno. Con il passare delle giornate la situazione, anche psicologica, si è un pò modificata, ma abbiamo raccolto i frutti del lavoro, crescendo nella fase difensiva. Di norma non si punta alla salvezza con una squadra giovane, per cui tagliare questo traguardo, anche all’ultima giornata, sarà un grande risultato”. -La sensazione è che per non correre rischi eccessivi servano innesti nel mercato di gennaio- “Si avvicina il momento in cui dovrà parlare la società -ha con determinazione risposto Clotet-, è evidente la necessità di rinforzare l’organico per poter imporre il nostro gioco. Abbiamo tanti giovani, con relativa espereinza. Lo stesso Colombo, fino a questa stagione, aveva disputato solo tre partite in serie B. Assurdo criticarlo se per qualche settimana non trova il gol. Questi ragazzi vanno protetti, dobbiamo blindare il gruppo. A Ferrara sapete bene cosa è successo l’anno scorso, quando nel girone di ritorno è stato gettato a monte tutto quello di buono che era stato fatto all’andata. Spero nell’arrivo di qualche elemento funzionale al nostro progetto. Dobbiano puntare su elementi di categoria, pronti a dare immediamente il loro contributo, quindi allenati”.
Tornando all’attualità, oovvero alla gara di Frosinone, che prima del mercato precederà anche quelle interne con Benevento e Pisa, potremmo ipotizzare una Spal con Pomini; Dickmann, Vicari, Capradossi, Celia; Esposito, Viviani, Da Riva; Mancosu; Melchiorri, Colombo. Grosso, che si ritrova un pò sulla graticola e non potrà contare sul bomber Charpentier, dovrebbe rispondere con Ravaglia; Zampano, Gatti, Szyminski, Cotali; Boloca, Ricci, Garritano; Canotto, Ciano, Zerbin. Gara, che avrà inizio alle ore 16.15 e sarà diretta da Matteo Marchetti, della sezione di Ostia Lido. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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