SPAL: decimata, a Lecce per il miracolo

Nove assenti, tra infortunati, febbricitanti e squalificati

Sulla carta la trasferta di Lecce pare proibitiva, ma aver tutto da guadagnare e nulla da perdere potrebbe, per la Spal, essere un vantaggio, visto che l’ex Strefezza(13 gol, 7 meno di bomber Coda) e compagni per mantenere almeno il secondo posto, hanno l’obbligo di far bottino pieno. Con le ultime notizie che arrivano dall’infermeria si profila un Everest da scalare per la formazione ferrarese che, oltre a Dickmann squalificato, dovrà rinunciare agli influenzati Meccariello, Melchiorri e Thiam e agli infortunati Capradossi, Viviani D’Orazio doloranti, rispettivamente a un ginocchio, una caviglia e agli adduttori, assenze che si aggiungono a quelle di Rossi e Heidenreich. La classifica è evidente indicatore del divario tra le squadre di Baroni e Venturato, con i salentini che precedono i ferraresi di 28 punti e possono contare, con 54 reti all’attivo, sul secondo miglior attacco e, con 28 al passivo, sulla difesa meno perforata del torneo cadetto. I risultati stanno confermando i pronostici estivi, che volevano la compagine pugliese nel gruppo delle favorite, ma la strada che porta al ritorno nel massimo campionato è ancora lunga, perché sono almeno sei le squadre ancora in corsa per tagliare il traguardo, evitando la lotteria dei play-off. Molto più vicina a centrare il suo obiettivo, tutt’altro che esaltante, ovvero la salvezza, è invece la Spal, che vorrebbe chiudere i conti prima possibile. Serve pochissimo tre o forse anche solo due punti, ma il calendario non giunge in soccorso ai biancoazzurri. Dopo la trasferta a Lecce infatti sono attesi dal match interno con il Crotone, unico avversario di bassa classifica, poi, per chiudere la stagione, dalle trasferte a Brescia e Benevento, con in mezzo la gara al Mazza con il Frosinone. Tutte squadre che puntano alla promozione. Come ormai si dice da un paio di mesi, più che sulle proprie qualità, nell’ambiente biancoazzurro si punta sulla pochezza delle rivali, a loro volta attese da un fine stagione ricco di insidie. Non è piacevole fare questo tipo di constatazione, ma non si può nascondere la realtà, testimoniata da una media, che in tutte le stagioni dell’era dei tre punti non avrebbe decretato la salvezza. Si potrebbe dire: l’atteso ex Mancosu e soci, a Lecce per il miracolo… “Proveremo a giocarcela -ha esordito Venturato, che non è riuscito a nascondere la preoccupazione per le tante indisponibilità-, anche se non poter contare su giocatori del calibro di Caprdossi, Meccariello, Viviani e Melchiorri non è cosa di poco conto, oltre tutto contro una squadra dal grande potenziale, specialmente nel parco attaccanti che affronteremo con una difesa decimata”. -Alla luce delle ultime prestazioni difficile essere ottimisti.- “Ancora una volta -ha ribattuto l’allenatore della Spal- abbiamo raccolto meno di quanto meritato e questo mi infastidisce. Poi ci sono gli episodi, come il rigore parato a Mancosu, che in questi giorni ha dimostrato di avere tanta voglia di riscattarsi, che avrebbe potuto cambiare la storia della gara. Nella partita con il Cosenza la squadra mi è piaciuta nel primo quarto d’ora, poi abbiamo concesso troppo alle ripartenze dei nostri avversari. I ragazzi sono consapevoli degli errori commessi, ma desidero sottolineare il loro impegno”. -A proposito, parte della tifoseria ha espresso un certo disappunto, ne hanno fatto le spese in particolare Esposito e Vicari- “Sono due ragazzi -è intervenuto Venturato- che vogliono tanto bene alla Spal e soffrono moltissimo questa situazione. Speriamo far bene in queste ultime giornate, per creare un ambiente positivo da cui ripartire per affrontare in serenità la prossima stagione”. -Prima va mantenuta la categoria, quanti punti serviranno?- “Ce ne sono ancora quindici a disposizione -ha ricordato il tecnico biancoazzurro-, non è facile stabilire la quota salvezza, ma sono previsti vari scontri diretti e, per tutte le squadre coinvolte nella lotta per evitare la retrocessione, numerose partite con avversarie di alta classifica…”.

Venendo al capito formazione, poche opzioni a disposizione di Venturato che potrebbe affdiarsi a Alfonso; Almici, Vicari, Peda, Celia; Da Riva, Esposito, Zanellato; Mancosu; Colombo, Latte Lath. Il 4-3-3, tanto caro a Baroni, che al contrario del suo collega può contare sul gruppo al completo, dovrebbe vedere inizialmente in campo Gabriel; Lucioni, Tuia, Barreca; Blin, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano. Gara che sarà diretta da Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido. Fischio di inizio alle ore 14.00, radiocronaca diretta su RadioInternational.

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