SPAL – A LECCE PER L’IMPRESA

Obiettivo replicare l’andata, mantenere l’imbattibilità di Rastelli  e guadagnare posizioni. Tornano Valoti e Asencio, si ferma Tumminello, permane il dubbio Vicari

La Spal va a caccia del quarto risultato utile consecutivo. Obiettivo tutt’altro che facile da centrare. Il prossimo avversario è infatti quel Lecce che, con sei vittorie consecutive, sta legittimnado le aspirazioni di una società partita con il fermo intento di centrare l’immediato ritorno nel massimo campionato. Per i salentini l’avvio non è stato dei migliori ma, con il passare delle giornate, Eugenio Corini sembra aver trovato i necessari equilibri per una squadra che fa del potenziale offensivo il suo punto di forza. Le 61 reti messe a segno da Coda e soci dicono tutto. Dopo il gran avvio qualche sassolino era entrato negli ingranaggi dei pugliesi, con una serie di amnesie difensive che aveva finito con il mettere in seria discussione le possibilità di promozione diretta, ma nelle ultime giornate anche questo problema pare essere stato superato visto che da tre gare la porta giallorossa risulta inviolata. D’altro canto anche la Spal, dopo l’arrivo di Rastelli, pare aver trovato gli indispensabili equilibri per dar continuità al suo cammino. La manovra, considerate anche le caratterestiche dei giocatori sui quali il tecnico campano può fare affidanmento, non sarà spettacolare, ma sotto il profilo della sostanza, la squadra dimostra di essere in crescita e all’andata, proprio facendo leva su questo principio fondamentale, grazie al gol di Strefezza, ha portato a casa i tre punti. “Ci proveremo -ha affermato Rastelli alla vigilia del match con i giallorossi-, sono molto soddisfatto dell’atteggiamento dei miei giocatori. Vedo il massimo impegno, durante le partite e nel corso degli allenamenti. Con loro ho instaurato un ottimo rapporto. Parliamo, ci confrontiamo dentro e fuori dal campo, il mio obiettivo è dare più certezze possibili a tutto il gruppo. Dobbiamo proseguire nel nostro cammino. Non sono pochi i cinque punti conquistati con squadre di alta classifica e potevano essere sette. Non avessimo subito quel gol da polli con il Venezia… E, anche se non voglio assolutamente cercare alibi, ricordiamoci le tante assenze. A Lecce ci aspetta un avversario fortissimo, completo in tutti i reparti, con giocatori abili sia in spazi rudotti che ampi. La serie positiva di queste ultime giornate non è frutto del caso. Squadra costruita per risalire immediatamente, che ha mantenuto l’ossatura della promozione e della serie A, con l’innesto di alcuni giocatori stranieri, che pochi conoscevano, ma che stanno dimostrando tutte le loro qualità. Poi è arrivato Maggio, il suo inserimento, oltre a portare ulteriore esperienza, ha garantito equilibrio al reparto arretrato, giocatore diverso rispetto ad Adjapong, che è più portato alla costruzione della manovra che a curare la fase difensiva. Noi arriviamo a questa sfida, che abbiamo preparato curando tutti i dettagli, con fiducia”. -Ma ancora con qualche problema, specialmente in difesa- “Non solo, perché si è fermato anche Tumminello(versamento ginocchio sinistro ndr) ed è tenore out Paloschi -ha precisato l’allenatore della Spal-, ma abbiamo recuperato Valoti e, seppur non in grado di reggere 90′, potremo contare su Asencio. E non è detta l’ultima parola per Vicari. In settimana è stato sottoposto ad un lavoro specifico, decideremo nelle ultime ore sul suo impiego. Certamente non snatureremo il nostro modo di stare in campo, sotto il profilo tattico e come filosofia di gioco, che deve essere sempre propositiva, anche se è sempre opportuno saper interpretare i momenti delle partite e considerare che in campo ci sono gli avversari”. -In settimana il presidente ha espresso opinioni lusinghiere sul suo operato e, come sua abitudine, ha lanciato uno sguardo verso l’alto- “Lo ringrazio -ha detto Rastelli-, ma si sa quanto pesano in queste valutazioni i risultati. Speriamo di proseguire, difficile, anche se non è detta l’ultima parola, ipotizzare la promozione diretta. Per ora ci limitiamo a cercare di guadagnare posizioni, lavorando per migliorarci sul piano della compattezza e dell’equilibrio, per arrivare ai play-off con una precisa identità”.
Possibile che Rastelli che proprio nel giorno in cui la sua squadra si trova ad affrontare il miglior attacco del campionato, potrebbe dover rinunciare ai difensori più esperti, Tomovic e Vicari, per cercare di stoppare la marcia della vicecapolista, si affidi a Berisha; Sernicola, Okoli, Ranieri; Dickmann, Valoti, Viviani, Mora, Sala; Di Francesco, Floccari.
Corini potrebbe rispondere con Gabiel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Majer, Tachtsidis, Bjorkengren; Henderson; Pettinari, Coda. Gara diretta da Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo. Fischio di inizio alle ore 14.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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