SPAL: a Macerata la prima sfida vera – INTERVISTA SEMPLICI

Purtroppo senza l’apporto dei tifosi.

L'ex Giordano Fioretti
L’ex Giordano Fioretti

Si respira un’aria particolare in questi giorni attorno alla Spal. E’ un clima che che non si viveva da anni. Da una parte la trepida attesa per una sorta di spareggio per il primato della classifica, dall’altra, purtroppo, l’amarezza per il divieto imposto dall’Osservatorio agli sportivi ferraresi di assistere ad un match che si presenta all’insegna dell’equilibrio e con in palio punti pesanti, quando ci si avvicina a completare il primo terzo del cammino stagionale. Anche se pure la gara con il Siena ha costituito un test probante, il confronto in programma all’Helvia Recina potrebbe diventare un vero e proprio esame per legittimare le ambizioni della truppa di Semplici. Se la Spal lo dovesse superare non ci sarebbero più dubbi, la candidatura per la promozione diretta diventerebbe di una forza tale da mettere tutte le avversarie nella condizione di ritenere l’undici biancoazzurro come la prima antagonista con cui doversi confrontare per centrare il bersaglio. A sua volta, a cercare di mettere il bastone alla formazione ferrarese ci sarà una neopromossa, che si è presentata al via del campionato completamente rivoluzionata e, per lo meno nello schieramente base, con una sola conferma, quella di Daniele Kouko, 26enne attaccante orginario della Costa d’Avorio. Per il resto Chritstian Bucchi, arrivato a Macerata, dalla Torres, si è affidato quasi esclusivamente a giocatori navigati, portando da Sassari il difensore Imparato, il centrocampista Foglio e l’esterno offensivo Bonaiuto. Retroguardia imperniata sulla coppia di centrali, over 35, Fissore e Faisca. Regia affidata ad un Carotti, rimasto in Lega Pro esclusivamente per i tanti infortuni che ne hanno condizionato la carriera, mentre in attacco sta facendo faville la coppia composta dal già citato Kouko e dall’ex spallino Giordano Fioreti che, indubbiamente, scenderà in campo motivato più che mai. Per i due un totale di otto reti, equamente ripartite. Sull’altro fronte Semplici appare tranquillo, con il solo rammarico di non poter contare sull’apporto dei tifosi e con il dubbio relativo alle condizioni di Finotto, alle prese con una forte contusione ad una coscia, per cui in attacco dovrebbero far coppia Zigoni e Cellini. In difesa potrebbe, dopo la buona prova con la Lupa Roma, essere confermato il giovane Ceccaroni a meno che, il tecnico spallino, non ritenga opportuno affidarsi ad un elemento più esperto da scegliere tra Silvestri e Giani. Per il resto non si profilano novità, per cui gli undici potrebbero essere Branduani; Lazzari, Gasparetto, Cottafava, Ceccaroni, Mora; De Vitis, Castagnetti, Di Quinzio; Zigoni, Cellini. La Maceratese, che Bucchi schera con un 4-4-2 molto guardingo, dovrebbe rispondere con Forte; Imparato, Fissore, Faisca, Karkalis; D’Anna, Carotti, Foglia, Bonaiuto; Fioretti, Kouko. Dirigerà Stefano Giovani, della sezione di Grosseto, fischietto navigato alla quinta stagione in CANPRO, questa volta il desegnatore non ha voluto, giustamente correre rischi. Calcio di inizio alle ore 15.00. telecronaca registrata, sui canali di Telestense, sabato e domenica alle 21.30.


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