SPAL: Parma e Cittadella per la svolta definitiva, Venturato non vuol sentir parlare di crisi della squadra di Iachini

Dopo la goleada alla Ternana, attese le conferme dei progressi per un finale in tranquillità, anche se le prossime due gare sono ricche di insidie

L’altisonante vittoria sulla Ternana ha aperto alla Spal le porte per la svolta. Diciamo che è stato imboccato il tunnel dove in fondo si vede brillare la luce. Saranno le prossime due gare a dare una risposta all’interrogativo sui tempi necessari per completare il percorso che porta verso quel chiarore che risponde al nome di “salvezza”. La prestazione, il risultato della gara con la squadra di Lucarelli e la conferma delle difficoltà delle avversarie dirette nella lotta per evitare la retrocessione, confermano che le possibilità di centrare l’obiettivo minimo stagionale sono tantissime. L’impressione è che finalmente inizi a pagare pure il lavoro di Venturato. Sul piano atletico i primi cenni di inversione di tendenza erano emersi già a Vicenza. Sensazioni di maggior brillantezza, dopo un periodo in cui le gambe faticavano a girare, che hanno trovato conferma durante il confronto con la Ternana. Sotto il profilo tattico, l’ex tecnico del Cittadella ha vinto la personale partita con Lucarelli. Alla Ternana è stata lasciata la possibilità del palleggio, così che si è ingolosita, concedendosi alle ripartenze di Vido e soci, che hanno saputo approfittare degli spazi che la difesa delle Fere si lasciava alle spalle. Una serie di aspetti positivi, ai quali va aggiunta l’inversione di tendenza nella precisione delle conclusioni, dovuta, è probabile, anche alla lucidità garantita da una miglior condizione fisica. Una serie di elementi positivi che può, in modo pesante, contribuire a far crescere nel gruppo serenità e autostima, consentendo di affrontare le gare con Parma e Cittadella, senza quei timori che ne avrebbero potuto annebbiare le idee e frenare le gambe qualora non fossero arrivati punti e gioco negli ultimi 180’. Un doppio impegno comunque ostico considerando, il seppur inespresso, valore dell’organico a disposizione di Iachini e l’ormai abituale sorprendente cammino del Cittadella, sempre a suo agio lontano dal Tombolato. Per i biancoazzurri una sorta di doppia prova della verità. “Concentriamoci sulla partita di Parma -ha tenuto puntualizzare Roberto Venturato, alla vigilia della trasferta al Tardini- ogni gara, da qui alla fine, andrà vissuta come la più importante, per fare risultati che daranno morale, convinzione, ma soprattutto faranno classifica. A Parma dovremo giocare con grande intensità. Troveremo una squadra costruita per salire in serie A, che ha ancora ha ancora questa ambizione. Un organico di assoluto valore, che può contare su tanti giocatori che hanno militato nel massimo campionato e vestito maglie di Nazionali, su tutti Vazquez per il quale abbiamo studiato come limitare il potenziale. Dovremo essere umili. Determinante sarà riuscire mantenere intensità, aumentare il possesso palla, ma finalizzato a essere incisivi e concreti in fase offensiva. Non pensare ai problemi dei nostri avversari, giocare la nostra partita, come nell’ultimo periodo abbiamo dimostrato saper fare”. -Turn-over, visti gli impegni ravvicinati, oppure conferma della squadra che ha messo sotto la Ternana?- “Qualche avvicendamento ci sarà -ha riposto l’allenatore della Spal-, il dispendio di energie di questo tour de force si fa sentire. Ma sono tranquillo, perché ho tante alternative, anche se Pinato, Finotto, Heindereich e Ellertsson sono ancora in infermeria, mentre Tripaldelli, che sta recuperando bene, dopo il pesante problema al tallone, è disponibile. Per quanto riguarda Viviani penso che la prossima settimana sarà convocabile. Il ragazzo ora sta bene, l’infortunio è superato. Non abbiamo voluto correre rischi, visto che il muscolo interessato è lo stesso della scorsa stagione, quando ha rischiato di compromettere la sua carriera” -Rossi, atteso a Parma dove debuttò in serie A, con un gol quindici anni fa, ci sarà?-. “Ha recuperato -ha spiegato Venturato- dopo il virus che lo ha relegato in tribuna con la Ternana. Per fortuna si è trattato di un problema intestinale, un malanno che non lascia strascichi, problematica ben diversa dal Covid, Sul fronte offensivo ho tante possibilità e sono molto contento delle doti di tutti i miei attaccanti. Qualitativamente e numericamente la società ha fatto un ottimo lavoro. Melchiorri e Vido, stanno dimostrando, oltre al loro valore, l’intesa maturata con la maglia del Perugia. Superfluo parlare di Rossi, mentre Colombo ha doti tecniche e fisiche indiscutibili. E non scordiamoci di Latte Lath, che come Finotto quando tornerà a disposizione, potrà esserci molto utile. Una serie di giocatori che posso ruotare mantenendo alto il livello. Per la partita di parma sceglierò parlando con loro e dopo aver valutato le condizioni fisiche di ognuno, tenendo ben presente la possibilità dei cinque avvicendamenti a gara in corso”.
Considerando il perdurare dell’indisponibilità di Pinato, Viviani e Finotto, non paiono profilarsi rivoluzioni rispetto all’undici che ha iniziato la gara con la Ternana. Venturato potrebbe perciò affidarsi a Alfonso; Dickmann, Vicari, Capradossi, Celia; Da Riva, Esposito, Zanellato; Mancosu; Melchiorri, Vido. Iachini, alla guida della squadra più deludente del campionato e alle prese con la squalifica di Danilo e gli infortuni di Colombi, Cassata, Inglese, Pandev e degli ex Schiattarella e Costa, potrebbe rispondere con Buffon; Del Prato, Osorio, Cobbaut; Rispoli, Vazquez, Bernabè, Som, Man;  Benedyczac, Simy. Gara affidata a Valerio Marini, della sezione di Roma1. Fischio di inizio alle 14.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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