SPAL: a Piacenza per l’indispensabile riscatto

Spal-Ascoli-174

La squadra di Brevi non può fallire con l’ultima della classe. Landi verso il forfait

In vista della trasferta di Piacenza, in programma sabato alle 14.30, in casa Spal si lavora cercando di mantenere l’ambiente il più possibile sereno e tranquillo. E’ innegabile che il tris subito con L’Aquila, ha contribuito ad aprire interrogativi in merito ai reali obiettivi cui potrà puntare la squadra di Brevi. Troppi altri e bassi dall’inizio della stagione e, nelle ultime cinque gare, una sola prestazione convincente, ovvero quella di Grosseto. In questi giorni Brevi dovrà quindi lavorare su più fronti. Per quanto riguarda quello psicologico, non ci dovrebbero essere dubbi sullo spirito di rivalsa che dovrebbe animare Giani e compagni sul campo del fanalino di coda Pro Piacenza, spinta che dovrebbe essere di gran lunga superiore al timore che le scorie della batosta con L’Aquila possano condizionare la prestazione dei biancoazzurri al Garilli. Per l’aspetto tecnico-tattico invece le perplessità restano, con Menegatti che, nonostante la difesa con tre centrali, corre costantemente esagerati rischi e subisce troppe reti, mentre il centrocampo stenta sia a mettere a togliere il pallino del gioco ai dirimpettai, che a mettere nelle condizioni le punte di disporre di palloni invitanti per trovare il gol. Per questi motivi si attende di conoscere a quali uomini ed a che assetto l’allenatore spallino si affiderà nel prossimo turno, considerando che non avrà lo squalificato Togni, che, anche se domenica è parso l’unico degli uomini di movimento a cercare di cambiare il corso del match, non è ancora riuscito ad esprimersi all’altezza delle attese. Un forfait al quale, molto probabilmente, si aggiungerà anche quello di Landi, bloccato a letto da una debilitante forma influenzale. Innegabile comunque che, chiunque scenderà in campo, lo dovrà fare con spirito ben diverso rispetto a quello con cui si è approcciato al confronto con L’Aquila. Tutti si aspettano, almeno sotto questo profilo, una reazione, che se non dovesse arrivare, visto anche il valore, certamente non da primissimi ponti della Pro Piacenza, darebbe forza a chi inizia porsi dubbi e interrogativi su questa Spal.

Nel frattempo la società invita tutti i tifosi sottoscrittori di tessera del tifoso e tessera segna-posto abbinata ad abbonamento per la stagione calcistica 2014-15 al ritiro presso la sede, ovvero al Centro di via Copparo, fino alle 12.00 di giovedì 13 novembre. Dal pomeriggio potranno essere ritirate presso la Biglietteria Centrale dello Stadio “Mazza”, in concomitanza con l’apertura della prevendita per la gara SPAL-Ancona di domenica 16 novembre.

Per il ritiro presso la sede biancazzurra al Centro di via Copparo sarà possibile passare in orari di ufficio.

Un pensiero su “SPAL: a Piacenza per l’indispensabile riscatto

  • 05/11/2014 in 16:39
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    Ho guardato su SportTube la partita con l’Aquila,e da simpatizzante e tifoso della SPAL mi sono vergognato.
    Portiere imbarazzante, difesa che non chiudeva gli spazi ( non capisco la difesa a 5 se poi 2 di essi sono esterni ),centrocampo evanescente, attacco spuntato e sterile, non capisco Fioretti e De Cenco lo si poteva far entrare almeno ad inizio ripesa.
    Ma dove andremo a finire se continua così? Anche con l’ultima in classifica perderemo, perché non si corre, ci si limita a lanci inutili per gli attaccanti che non la prendono mai, manca completamente un gioco armonico di squadra. Il modulo è sbagliato, e l’allenatore non riesce a mettere i giocatori nelle migliori condizioni. Un po’ come succede all’Inter

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