SPAL: a Reggio Calabria a caccia dei primi punti esterni

Via al tour de force che, in nove giorni, si completerà con le sfide a Vicenza e Ternana. Out Zuculini e Dickmann, gioca Spaltro

Trasferte a Reggio Calabria e Terni, martedì la sfida al Mazza con il Vicenza, tutto in nove giorni. Tour de force al termine del quale si potranno avere idee più chiare sul reale potenziale della truppa di Clotet. Saranno sei le partite disputate, divise tra squadre di vertice, di centro classifica e destinate a lottare per evitare di finire in zona rossa. Considerando il tour de force Clotet potrebbe anche, nelle sue scelte di formazione, iniziare a prendere in considerazione l’ipotesi di sfruttare le possibilità che una rosa molto profonda, come quella su cui può contare gli offre. Ed al proposito c’è anche curiosità su quelle che sono le metodologie del tecnico catalano. “Per ora concentriamoci solo sulla gara con la Reggina -ha esordito l’allenatore della Spal alla vigilia della seconda trasferta stagionale- fino ad oggi mi ritengo soddisfatto delle prestazioni e del lavoro di tutto il gruppo, più giorni passano più miglioriamo e cresce fiducia. Emerge tanta professionalità. Ci aspetta una trasferta difficile con una squadra che sfrutta molto il fattore campo. Noi dobbiamo essere gli stessi in casa e fuori. La mia Spal gioca con cuore, fiducia, entusiasmo, mentalità intensa, come a me piace il calcio e la vita. Stiamo affrontando un campionato difficile, dove tutto è possibile. Lo dimostra il poco spazio tra play-off e play-out. Noi abbiamo un giusto mix tra esperti e giovani. La Reggina è molto abile nello sfruttare le palle inattive. E’ difficile farle male, attacca con pochi elementi, non concede spazi alle ripartenza. Spesso cerca gli attaccanti con lunghi lanci e provano sfruttare le seconde palle. Squadra matura, che sa gestire e leggere i momenti della partita. Dobbiamo sempre andare recuperare palla, pronti a ripartire per attaccare. Possiamo correre qualche rischio, ma alla fine saremo ripagati da questo atteggiamento, perché noi sappiamo sacrificarci tanto e lavoriamo anche per fare molta attenzione alla fase difensiva. Importante è essere sempre aggressivi per costringere gli avversari a commettere errori”. -Formazione?- “Partiremo con il solito modulo, eventuali modifiche in corso, come con il Monza. -Ha risposto, senza fare pretattica, Clotet-, Spaltro sostituirà Dickmann, che ha riportato una distorsione alla caviglia sinistra. Non pare cosa grave. Su Spaltro ho piena fiducia. Per il resto penso darò continuità, come piace a me. Eventuali modifiche martedì, se sarà necessario, in base a riscontri della gara di Reggio Calabria. Sono contento -ha concluso Clotet- di come stanno andando le cose. Ambiente ideale per lavorare. A breve riapriremo le porte agli allenamenti ai nostri tifosi. E’ doveroso, giusto possano vedere come lavoriamo. Bello vedere ragazzini al campo, non penso ci saranno problemi per la concentrazione della squadra, potrebbero invece esserci ulteriori motivazioni”. Quindi, eccezion fatta per l’inserimento di Spaltro, che, con con la maglia della Cavese, si procurò un rigore proprio contro la Reggina, non paiono profilarsi grandi novità rispetto alla squadra che ha iniziato la partita con il Monza. Al Granillo probabilmente vedremo una Spal con Thiam; Spaltro, Vicari, Capradossi, Tripaldelli; Esposito, Viviani; Seck, Mancosu, Latte Lath; Colombo. Aglietti potrebbe rispondere con Micai; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Ricci, Hetemaj, Crisetig, Rivas; Montalto, Galabinov. Fischio di inizio di Niccolò Baroni, della sezione di Firenze, alle ore 14.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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