SPAL: da Reggio Calabria attese conferme

Dopo le vittorie con Vicenza e Crotone

Trasferta a Reggio Calabria per la Spal chiamata a dare seguito alle vittorie sul Vicenza e a Crotone nel terzo turno di Coppa. Test probante per capire se la Spal sta iniziando a trovare la necessaria solidità, considerando le ambizioni della neopromossa Reggina, costruita, quasi al pari del Monza, per tentare il doppio salto. “Conosciamo il valore dei nostri prossimi avversari -ha affermato Pasquale Marino alla vigilia della seconda trasferta in Calabria nello spazio di cinque giorni-, dobbiamo ancora fare i conti con tante assenze(Floccari, D’Alessandro, Strefezza, Jankovic, Viviani, Gomis ndr), ma gli ultimi risultati hanno messo in evidenza importanti progressi e assicurato ai ragazzi una bella carica sul piano psicologico. Ci sono però aspetti da migliorare. Serve, in certe situazioni, maggiore attenzione”. Reggina squadra che punta in alto. “Gruppo galvanizzato dalla promozione -ha sottolineato il tecnico spallino-, esperto, con tanti giocatori di qualità e rinforzato con innesti di mercato importanti”. -Novità di formazione rispetto a quella schierata con il Vicenza, magari considerando le ottime prestazioni dei giovani a Crotone?- “Le scelte su chi va in campo -ha tenuto precisare Marino- non vengono certamente condizionate dalla carta di identità, Gioca chi lo merita, come Sebastiano Esposito. Sono soddisfatto del suo apporto, anche perché sta sacrificandosi, in una posizione non ideale per le sue caratteristiche, essendo una seconda punta”.
Marino dovrebbe cambiare poco rispetto alla squadra che inizialmente ha affrontato il Vicenza. La spal potrebbe quindi presentarsi al Granillo con Berisha; Salamon, Vicari, Tomovic; Sernicola, Salvatore Esposito, Missiroli, Sala; Castro; Sebastiano Esposito, Di Francesco. Toscano potrebbe rispondere con Guarna; Loiacono, Cionek, Delprato; Rolando, Crisetig, Bianchi, Lotti; Bellomo; Lafferty, Menez. Dirigerà il figlio d’arte Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta. Fischio di inizio alle ore 15.00. Radiocronaca diretta su RadioInternational.

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