SPAL: ad Avellino per ripartire, nella prima del mese di fuoco(video). 186 tifosi

La squadra di Semplici abituata ai riscatti immediati, dopo un ko pronta la reazione


Parte il tour de force che prevede per il torneo cadetto sette partite nello spazio di un mese. Molto probabilmente il momento decisivo della stagione. Per la Spal tre gare interne e quattro esterne, ad iniziare da quella di domani, alle 19.00 ad Avellino. Calendario, in questo periodo, come difficoltà, simile a quello del Frosinone, mentre più impegnativo pare essere il cammino del Verona che lontano dal Bentegodi, oltre a Trapani e Novara, dovrà vedersela con Bari, Perugia ed Entella. Non è ancora comunque il caso di iniziare a far calcoli perchè non c’è squadra che non abbia un obiettivo da inseguire, che sia promozione, play-off o salvezza. La Spal dovrà affrontare questa fase della stagione consapevole del suo potenziale e sorretta dalla tranquillità derivata dall’aver disputato un campionato con risultati, indipendentemente, da come si piazzerà alla fine del torneo, al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Il ritrovarsi ad affrontare l’ultimo quarto del cammino nella corsa a tre che porta alla promozione diretta deve essere, oltre che un’enorme motivazione, un elemento di autostima che potrebbe rilevarsi determinante. Come si dice da tempo, sarà bene vivere alla giornata, ad iniziare dalla trasferta di Avellino. Avversario sulla carta, sul piano tecnico, non dei più temibili, anche se si dovrà riservare un occhio di riguardo alla coppia d’attacco Ardemagni-Verde, ma con assoluta necessità di muovere la classifica, per evitare di farsi risucchiare nella zona play-out, sui cui, in attesa della penalizzazione che pare scontata per il vecchio caso scommesse, oggi ha quattro punti da difendere. Avellino che inoltre vorrà a tutti i costi riappacificarsi con i propri tifosi dopo la lezione subita sul campo del fanalino di coda Ternana, dove la difesa irpina è capitolata quattro volte. La Spal si presenterà priva oltre che di Lazzari squalificato, degli infortunati Bonifazi e Pontisso. Assenze, quelle del difensore e del centrocampista, destinate a prolungarsi. Bonifazi starà fuori almeno altre due settimane, mentre per Pontisso la stagione potrebbe essere addirittura finita. Nell’economia di questa ultima fase del campionato l’indisponibilità del regista scuola Udinese potrebbe diventare particolarmente pesante, perché, nel caso in cui arrivasse la squalifica per Arini, la coperta nel settore nevralgico diventerebbe veramente corta. Per uno dei tre ex attesi ex al Partenio, gli altri sono Schiavon e Zigoni, se ne dovrebbe sapere di più entro una decina di giorni, quando sarà pronunciata la sentenza. Ora comunque è bene pensare solo alla gara di domani sera, da cui ci aspetta, l’immediato riscatto. Da quando a Ferrara è arrivato Semplici è sempre stato così, per cui giusto guardare con ottimismo alla sfida con la squadra di Novellino, dove sono prevedibili varie novità di formazione, non solo quelle forzate, anche perché in vista del mese senza respiro, lo staff spallino dovrà, oltre che agli aspetti tecnici e tattici, riservare un occhio di riguardo a quelli fisico-atletici.
Ad Avellino, dove si giocherà sul sintetico, si dovrebbe qundi vedere una Spal con varie modifiche rispetto a quella scesa in campo con il Forsinone. Un’ipotetica formazione potrebbe essere Meret, sempre che si tornato in buone condizioni dall’esperienza in Azzurro; Gasparetto, Vicari, Giani; Ghiglione, Schiattarella, Arini, Schiavon, Del Grosso; Floccari, Antenucci. Sul fronte opposto Walter Novellino sembra intenzionato affidarsi a Radunovic; Gonzales, Migliorini, Djimsit, Laverone; Verde, Paghera, Omeonga, D’Angelo; Castaldo; Ardemagni. Dirigerà Eugenio Abbatista, della sezione di Molfetta che poco più di un anno fa, dopo essersi scontrato con un TIR, lungo l’austrada Napoli-Bari, finì con la sua vettura in una scarpata. Decisivo fu l’intervento di un operatore del 118, fuori servizio, casualmente di passaggio, che si precipitò nei pressi dell’auto ed al quale probabilmente l’arbitro designato per Avellino-Spal, deve la vita. Si scoprì poi che Ciro Carbone, che si era prodigato, per mettere in sicurezza Abbatista ed allertare le forze dell’ordine, è un tifosissimo dell’Avellino. Alla chiusura delle prevendite risultano 186 i tifosi della Spal che si sono assicurati i biglietti per la gara del Partenio-Lombardi.

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