SPAL – ADRIESE: 5-0 (9′-44’st Ellertson, 13′-38’st Latte Lath, 19’st Viviani)

Davanti a Tacopina, ultimo test

SPAL: Seculin(1’st Thiam); Dickmann(1’st Spaltro), Peda, Coccolo(1’st Vicari), Mazzocco(1’st Yabre); Esposito(1’st Murgia), Missiroli(1’st Viviani), Tunjov(1’st Mora); Seck(1’st Ellertson), Colombo(1’st Latte Lath), D’Orazio(1’st Di Francesco).
Ultima amichevole davanti agli occhi di Tacopina che, prima dell’inizio della partita si è intrattenuto a bordo campo con quelli che da venerdì dovrebbero diventare i sui giocatori. Lo stesso avvocato newyorkese ha infatti dato per certo il closing ed anche la sua presenza a Benevento, per la gara di Coppa in programma sabato alle 17.45. Anche per lui però sono però arrivate poche emozioni dal test con l’adriese. Primo tempo avaro di emozioni da segnalare unicamente un conclusione dalla distanza di Colombo, facilmente neutralizzata da Brzan e una gran punizione di Boccalari respinta da Seculin e allo scadere un palla gol sprecata da Seck che ha spedito il pallone oltre la traversa da posizione invidiabile. Ad inizio ripresa dieci cambi per Clotet, unico confermato Peda. Dopo un tentativo di Mora, al 9′ arriva il gol di Ellertson freddo nell’anticipare l’uscita del portiere ospite, sfruttando l’invito di Latte Lath, che, dopo 4′, raddoppia con una violenta conclusione da centro area. Il tris arriva al 19′, dal destro di Viviani direttamente dalla bandierina. Al 38′ Latte Lath raccoglie una palla vagante a centro area e completa il poker. Sui titoli di coda Ellertson, lanciato da Di Francesco, fissa il risultato sul 5 a 0. L’Adriese si vede negare il gol della bandiera dalla traversa che respinge un gran sinistro a giro di Farinazzo, a pochi secondo dal fischio finale del signor Ricci.

Un pensiero su “SPAL – ADRIESE: 5-0 (9′-44’st Ellertson, 13′-38’st Latte Lath, 19’st Viviani)

  • 10/08/2021 in 21:45
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    Spero che Zamuner, nonostante questo lungo periodo buio, abbia già concordato per l’acquisto di un numero 9, di un centrocampista e di un difensore… devono essere giocatori forti per non rischiare la retrocessione.

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