SPAL: Almici e Alfonso pronti a dare il loro contributo

Difensore e portiere sanno di dover lottare per una maglia da titolare, ma sono pronti a mettersi a totale disposizione per il bene della squadra

 

Doppia presentazione in casa Spal. E’ arrivato il giorno di Alberto Almici e Enrico Alfonso. “Abbiamo voluto Almici -ha detto Giorgio Zamuner presentando il difensore proveniente dal Palermo- perchè ritenevamo necessario poter contare su una valida alternativa a Dickmann, anche per alzare la competizione per coprire la parte destra del nostro reparto arretrato. E’ un giocatore che conosce molto bene la categoria, è allenato e pronto per scendere in campo”. “Un bel salto di qualità -è intervenuto Massimo Tarantino-, ha le stesse caratteristiche e qualità di Dickmann e rispetta il nostro progetto di avere coppie di giocatori in tutti i ruoli”. “E’ stato facile -sono state le prime parole biancazzurre di Almici- scegliere la Spal, società ambiziosa e, ho già avuto di verificare, ottimamente organizzata. Sono stato cercato con grande determinazione. Una opportunità  che non mi sono voluto lasciar sfuggire. Non ho avuto il minimo dubbio quando mi è stata sottoposta dal mio procuratore.  E’ stata una sorpresa. Io stavo dando tutto per il Palermo, società e ambiente che desidero ringraziare. L’obiettivo era la promozione. Purtroppo le cose non sono andate come speravo”. -Almici che tipo di giocatore è?- “Mi piace spingere, ma anche difensivamente mi faccio sentire e, se un avversario mi sfugge, cerco di fermarlo in tutte le maniere…”. -Prime impressioni sulla Spal?- “Mentre rientravo in nave da Palermo -ha sottolineato Almici- ho seguito la partita con il Pisa. Evidenti le caratteristiche della squadre di Venturato, organizzate, aggressive, sempre difficili da affrontare. Mentalità confermata anche dal lavoro in queste mie prime giornate a Ferrara, dove ho trovato un ottimo gruppo, con tanti ragazzi che conosco, in più occasioni trovati da avversari. So di dovermi giocare il posto con Dickmann, giocatore che stimo. Penso che la competizione potrà far bene a entrambi”. -Una carriera con tanti trasferimenti- “Dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili dell’Atalanta -ha ricordato Almici- sono sempre stato ceduto in prestito, questo il motivo dei numerosi cambi di maglia. Successivamente  è arrivato il trasferimento definitivo a Verona, con Juric, dove ci siamo giocati la finale per la promozione in serie A. Poi l’ultima stagione, due stagioni fa, in serie B con il Pordenone, guarda caso le squadra che ci troveremo di fronte domenica. Io sono pronto, spero di essere in campo”.

Almici ha poi passato il testimone a Alfonso.
“Abbiamo scelto Alfonso che conosco molto bene-ha esordito Giorgio Zamuner presentando il portiere arrivato dalla Cremonese- per la sua esperienza, le sue qualità e anche per il suo carisma nello spogliatoio”. “La Spal è per me un’avversaria storica -ha esordito Alfonso- ricordo bene l’anno della promozione, quando ero al Cittadella. Ritrovo mister Venturato, che potrà dare tanto a questa squadra sul piano tecnico, ma anche su quello emozionale e motivazionale. Devo rilanciarmi, dopo forse essermi rilassato una volta conquistata la serie A. A Cremona ho trovato un giovane emergente di grandi qualità come Carnesecchi. Questo uno dei motivi per cui ho giocato poco, ma penso di aver dato il mio contributo con i consigli frutto della mia esperienza”. -Ferrara con molto più seguito di Cittadella, dove Alfonso doveva chiamare il sostegno dei tifosi- “Mi piace, quando è necessario caricare l’ambiente, anche nello spogliatoio -ha sottolineato il nuovo portiere biancoazzurro-, ma penso che qui non ci sarà questa necessità. Posso comunque dire di aver sempre avuto un ottimo rapporto con i miei compagni di squadra, per me è prioritario il fattore umano. Quando a Cremona ho comunicato il mio trasferimento alla Spal, ho visto alcuni di loro in lacrime”. -Si gioca il posto con Thiam- “Siamo tre portieri di qualità -ha prontamente risposto Alfonso- non ci sono problemi, come a Cremona, dove ho portato Carnesecchi sotto la mia ala. Ho sempre anteposto gli interessi della squadra alle ambizioni personali, così sarà anche a Ferrara. Ricordo bene la squadra che arrivò dalla C alla serie A. Determinante fu la compattezza dello spogliatoio. Le impressioni di questi primi giorni, sono aver trovato un gruppo molto simile, ma ora pensiamo a metterci al sicuro, poi vedremo….

Foto sito Spal

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